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Tutti i film, le interpretazioni e le collaborazioni di Antonio Catania. In questa pagina trovi l'archivio completo dei titoli disponibili su Cinema Oggi che vedono la partecipazione di Antonio Catania, corredati da trame, trailer ufficiali e dettagli sul cast tecnico.
Diego Viani è un ex rapinatore, noto negli anni ’80 per i suoi colpi “a mano disarmata”. Il suo migliore amico è Michele Ragusa, uno scalcinato investigatore privato che vivacchia arrangiandosi tra casi di infedeltà coniugale. Con lui lavora Alex, tirocinante non retribuito, mammone e imbranato, che sogna di diventare investigatore senza avere il minimo talento. Quando il passato di Diego si ripresenta sotto le sembianze di Salamandra, un vecchio complice che lo accusa di aver sottratto il bottino dell’ultimo colpo — cinque miliardi di lire in lingotti d’oro scomparsi nel nulla — tutto precipita. La morte misteriosa di Salamandra rende Diego il principale sospettato. Il commissario Castrone, che nutre verso Diego un vecchio odio personale, è convinto della sua colpevolezza. L’unico a credere nell’innocenza di Diego è Ragusa che, affiancato dall’improbabile Alex, decide di indagare.
Una commedia che vede Paolo Rossi, Alessandro Haber e Antonio Catania impegnati, sul palco di un teatro, in un dialogo surreale incastonato fra scene ambientate in una Londra interamente ricostruita in IA nella quale si muovono quattro personaggi, anch'essi realizzati con intelligenza artificiale.
Maurizio, Marco e Diego dividono forzatamente l’unica stanza disponibile di una clinica privata. Tre sessantenni con tre diverse patologie che finiscono per conoscersi e condividere un’esperienza inaspettata: pensando di acquistare online una pillola per favorire le prestazioni sessuali, si ritrovano di colpo più giovani di trent’anni. Un’occasione irripetibile per aggiustare oggi i torti e gli errori di ieri.
Giulio, che vive in macchina dopo la separazione, viene fermato dalla polizia che trova una quantità ingente di cocaina nella sua auto. Ciò accade dopo che Giulio si è separato da Annalisa avendone scoperto l’adulterio. Dopo aver lasciato la casa di proprietà, l’ex moglie gli ha reso sempre più difficile vedere i bambini e quando Giulio nega alla donna il permesso di recarsi negli USA, per lavoro, insieme al nuovo compagno e i figli, Annalisa lo accusa di essere violento e per questo chiede una ordinanza restrittiva nei suoi confronti. Una drammatica udienza confermerà il provvedimento. In carcere, tuttavia, qualcosa in lui genera la reazione necessaria a ritrovare relazioni sociali con detenuti e istituzioni carcerarie e a intravedere un nuovo orizzonte. Un anno e mezzo dopo la sua entrata a Rebibbia, la poliziotta che lo ha arrestato chiede di vederlo. È l’inizio di un'evoluzione della sua storia personale che porterà ad un insospettabile colpo di scena.
Cinque anziani, annoiati dal quotidiano e la solitudine, decidono di fuggire dalla casa di riposo dove si sentono abbandonati, verso la Puglia per realizzare il sogno della loro vita.
Il film ripercorre la vita e i luoghi di Mario Mieli, tra i fondatori del movimento omosessuale nostrano nei primi anni 70. Nato nel 1952 a Milano e morto suicida nel 1983, prima dei trentun anni, Mario fu attivista, intellettuale, scrittore, performer, provocatore, ma soprattutto pensatore e innovatore dimenticato. Figlio di genitori benestanti e penultimo di sette figli, vive una vita intera in un rapporto complicato con il padre Walter e la madre Liderica.
Il carpentiere Sergio (Sergio Castellitto) e l'ex cantante Sabrina (Sabrina Ferilli) sono una coppia di amanti, innamorati ma impossibilitati a lasciare i rispettivi compagni per le loro ristrettezze economiche. Tutto sembra cambiare quando i colleghi di Sergio si vendicano dei suoi scherzi facendogli credere di avere vinto alla lotteria tre milioni di euro. Convinto di essere diventato ricco, Sergio decide di abbandonare la sua vecchia vita portando con sé non solo Sabrina, ma anche i loro cari. Quando Sergio e Sabrina scoprono che la vincita non esiste possono solo tenere in piedi la recita trascinando le proprie famiglie in un viaggio dalla periferia romana alla Puglia. Ma le bugie, si sa, hanno le gambe corte e le tensioni tra caratteri tanto diversi sono destinate a esplodere.
Palermo, 1969. La misteriosa sparizione della celebre Natività di Caravaggio innesta una complessa serie di eventi che giungono fino ai nostri giorni, quando una giovane segretaria di un produttore cinematografico, nonché ghost writer per un famoso sceneggiatore, riceve in dono da uno sconosciuto la trama di un film che narra proprio il furto del celebre dipinto.
Tiro Libero racconta la storia del giovane Dario (Simone Riccioni), 25enne di bell'aspetto che grazie allo smisurato talento per il basket, si sposta accompagnato da uno stuolo di fan starnazzanti e ammiratori fastidiosi. Il ragazzo, dal temperamento arrogante e spocchioso, è allo stesso tempo un campione di insulti e cattive maniere, di cui fa sfoggio in piena luce e nei momenti peggiori. Quando una ragazza, ad esempio, urta per sbaglio la parte posteriore del suo suv ..
Felice Castriota è un uomo d'affari pugliese arrestato per aver riciclato soldi della mafia. Per ottenere la clemenza della giustizia Felice denuncia il boss con cui trattava e il tribunale lo condanna ad un anno di servizi sociali in regime di libertà vigilata: il che, in concreto, si traduce nell'obbligo di risiedere presso il centro Don Giannella di Roma aiutandone il direttore, Don Pino, ad occuparsi di un gruppo di ospiti mentalmente o fisicamente disabili. È importante che la sede dell'istituzione sia la Capitale perché Felice teme la vendetta del boss denunciato, e fa bene: infatti il terribile U Pacciu aspetta solo di sapere dov'è nascosto per riportarlo in Puglia e fargliela pagare.
Gloria, donna con il vizio del gioco, dopo un'esorbitante vincita alla slot machine viene convinta dalla sua famiglia a iniziare un percorso di terapia da uno psicologo specializzato in ludopatia. Il dottor Aloisi, per cercare di farle aprire gli occhi sul problema della dipendenza dal gioco, inizia a raccontare la vicenda del Marchesino Alvise Fantin, un ludopatico che lotta per riuscire a smettere stravolgendo la vita a cui era sempre abituato.
Franco, Delfino e Carlo sono amici da sempre e in pensione da troppo. Tra una passeggiata per il quartiere e le discussioni a tavola coi figli, che cercano lavoro, lo perdono o lo scansano, i tre pensionati decidono di occupare la fabbrica dove per trentacinque hanno lavorato, scioperato e lottato. Operai alla Fiat Mirafiori, che produceva la 131 e la Uno col motore Fire, Franco, Delfino e Carlo vorrebbero ridare a quella fabbrica, dismessa e dimenticata, respiro e dignità. Ma i loro antichi padroni ancora una volta metteranno in cassa integrazione le loro speranze, intimidendoli e allontanandoli dalla fabbrica. Solo i nipotini sembrano comprendere la struggente bellezza della loro avventura. E per loro Franco, Delfino e Carlo realizzeranno un sogno ludico, un'area recuperata in cui sia ancora possibile pensare il futuro.
Paolo è riuscito a sposare Margherita e adesso aspettano un bambino per Natale. Festività che contano di trascorrere in famiglia e in un castello blasonato alle pendici del Monte Rosa. Mentre Paolo si attarda lungo la strada, rallentato da una commissione e da uno slittamento, Margherita lo precede a destinazione con i genitori, Giorgio e Clara, e Alberto, superiore di Giorgio, scampato alla malattia e deciso a cedere le redini dell'azienda al leale e affidabile sottoposto. Giorgio chiede al genero, sopraggiunto con danno e ritardo, di non compromettere la sua carriera. Le raccomandazioni non saranno sufficienti a contenere la sventatezza di Paolo, che guasterà il tacchino della Vigilia, fredderà suo malgrado una cocorita, annuncerà il decesso di un vivo, incendierà il castello dopo averlo allagato.
Paolo è in procinto di sposarsi con Margherita, la donna che ama. Manca solo una settimana alle nozze e tutto sembra prospettare un avvenire roseo e soave. Peccato che in quegli ultimi sette giorni ogni cosa paia rivoltarsi contro di lui e le sue romantiche aspirazioni. Tormentato da una collega ossessionata da lui e accompagnato da un testimone di nozze del tutto inaffidabile, in una sola settimana Paolo colleziona una serie di improvvide azioni dalle conseguenze disastrose tanto per la sua immagine agli occhi della fidanzata e dei futuri suoceri, che per la salute di cani e anziani parenti della sposina. Tanto che, a dispetto della devozione del povero innamorato, anche le serene prospettive del giorno più felice della sua vita cominciano a farsi fosche e incerte.
In un paese vicino a Bologna viene aperto il Bar Sport, il cui gestore è soprannominato “Onassis” a causa della sua tirchieria. Ciononostante, per l'inaugurazione del suo nuovo locale, il proprietario offre un paio di bottiglie di Lambrusco e qualche pastarella ai vecchi amici di sempre e al nuovo arrivato: un tuttologo chiacchierone.
I personaggi della nota serie televisiva italiana arrivano sul grande schermo. Questa volta alle prese con la relizzazione di un film.
Ulisse è un professore universitario paladino del razionalismo mandato a gestire un Istituto in estrema difficoltà che studia i fenomeni paranormali (l'ISP), Agata, invece, è una sensitiva che "vede" i fantasmi. Si sono amati molti anni prima e, inaspettatamente, si rincontrano. Pian piano scopriranno di amarsi ancora, come e più di prima...
Basato sul caso del serial killer Donato Bilancia, che ha ucciso 17 persone tra il 1998 e il 2000 a Genova.
Soprannominato Bancomat per le sue imprese di falsificatore di carte di credito, Aldo sequestra in auto a Milano prima Giacomo, poliziotto di debole professionalità, e poi Giovanni, inventore di giocattoli. I tre se ne vanno in giro per mezza Italia (i monti dell'Abruzzo, in realtà), prima braccati dalla polizia e poi creduti morti. Diventano amici fino all'epilogo a sorpresa in chiave surrealista...
Vesna arriva in un autobus a Trieste, da un villaggio della Repubblica Ceca, e non riparte. Per mantenersi si prostituisce finché a Rimini conosce un caposquadra muratore che, dopo essere stato suo cliente, le si avvicina come persona, amico, amante. Ma lei gli sfugge: la sua determinazione a fare soldi è il suo destino. Si può vendere il corpo, salvando l'anima?
In un paesino alla punta estrema d'Italia, quattro disperati decidono di occupare un seggio elettorale in segno di protesta contro i brogli organizzati dal losco onorevole locale. Nata senza troppa convinzione, la protesta si trasforma in un drammatico braccio di ferro tra i "resistenti" e le forze dell'ordine, grazie anche al sequestro quasi casuale della figlia del deputato e del suo fidanzato.