loading...
Tutti i film, le interpretazioni e le collaborazioni di Giorgio Colangeli. In questa pagina trovi l'archivio completo dei titoli disponibili su Cinema Oggi che vedono la partecipazione di Giorgio Colangeli, corredati da trame, trailer ufficiali e dettagli sul cast tecnico.
Davide Lancia, ricco quarantenne dai gusti raffinati e un debole per tutto ciò che è bello, dalle donne all’arte, deve la sua fortuna al fatto di essere figlio di uno dei più potenti e spregiudicati costruttori romani. Il padre, per spronarlo, gli offre l’occasione per dimostrare finalmente di poter essere il degno erede del suo impero: dovrà demolire una palazzina malandata e realizzare al suo posto un edificio di lusso. Un affare al quale Davide non può rinunciare. Nella palazzina però vive ancora una inquilina che non intende lasciare il suo appartamento: Ursula, una donna cieca, bella, determinata e battagliera. L’incontro con Ursula scompaginerà i piani di Davide e gli permetterà di aprirsi a un nuovo modo di vivere e vedere le cose.
Felice è un ragazzo di 20 anni di un quartiere popolare di Napoli. Compra un pianoforte a coda con i soldi di un usuraio e con l’aiuto dell’amico Luca suona nelle piazze della Campania per passanti e turisti. La guardia giurata Enzo, dopo un litigio, gli distrugge il pianoforte in molti pezzi. Inseguito dagli strozzini, si ritrova nel retro di una chiesa. Gli vengono date giacca e cravatta e viene mandato sull'altare davanti ai parenti del morto. Inizia a fare un discorso in commemorazione di un defunto che nemmeno conosce, ma le parole sgorgano spontanee, pulite, commoventi ed emozionanti. Dopo quel discorso diventerà il ragazzo dei funerali, l'oratore.
Una famiglia sull’orlo della crisi decide di scappare dalla città e di rifugiarsi in una vecchia fattoria in campagna, convinta che il ritorno alla natura sia l’unica vera soluzione. Ma il sogno bucolico si trasforma presto in un’esilarante lotta per la sopravvivenza. Scappare dalla città è facile. Scappare da sé stessi, un po’ meno.
In una fattoria isolata sulle Madonie, una famiglia vive lontana dal mondo esterno per sfuggire a una misteriosa minaccia. La vita quotidiana viene sconvolta quando un vecchio arriva alla proprietà, seguito di un uomo con due figlie.
Christian Agata, celebre criminologo dal sarcasmo affilato e dall'intuito infallibile, viene invitato da Cullman, magnati dei giochi da tavolo, a trascorrere un fine settimana sulla neve nella loro lussuosa residenza in montagna. Lo scopo? Prestare volto e fama al rilancio di Crime Castle, il celebre gioco che ha reso la famiglia famosa in tutto il mondo. Ma quella che doveva essere una tranquilla operazione promozionale da trasformare presto in un vero caso da risolvere. Quando Carlo Cullman, patriarca della famiglia, annuncia di voler bloccare la cessione dell'azienda a una start-up aggressiva, i nervi saltano. La mattina dopo l'uomo viene ritrovato senza vita, col corpo riverso sul tabellone del gioco. Poi, come in ogni giallo che si rispetti, una valanga isola la villa dal resto del mondo: niente telefoni, nessuna via di fuga, e un assassino ancora in circolazione.
Alessandra e Valerio non potrebbero essere più diversi. Lei è una splendida quarantenne libera e indipendente, anticonformista e impegnata nel sociale, femminista convinta e allergica alla convivenza e alle lunghe relazioni. Lui è un coetaneo attraente, sportivo, ma rigido e attento alle convenzioni con una vita semplice, rigorosa e forse abbastanza banale. Un mattino, le loro strade si incrociano: la chimica è innegabile, la passione travolgente. Poi la sorpresa: lavorano nella stessa scuola. Peccato che lei sia l’idolo dei suoi alunni e lui il preside inflessibile con i ragazzi. Due mondi agli antipodi. Costretti a convivere tra corridoi scolastici e aule piene di adolescenti, saranno pronti a rimettere in discussione tutto ciò in cui credono?
"Un giorno i tuoi genitori non ci saranno più e sarai pieno di rimorsi" è la frase che convince Angelo a prendersi cura dei suoi vecchi genitori ora che non sono più autosufficienti: non vuole infatti perdere l'occasione di vendicarsi dei peggiori nemici della sua adolescenza.
Cecilia, una donna di devota fede, viene accolta calorosamente nella perfetta campagna italiana dove le viene offerto un nuovo ruolo in un illustre convento. Ma per Cecilia diventa chiaro che la sua nuova casa nasconde segreti oscuri e terrificanti.
È primavera e tutta la famiglia è in fermento per l'imminente fidanzamento dell'amata primogenita Marcella (Romana Maggiora Vergano), che, dal canto suo, spera solo di sposarsi in fretta con un bravo ragazzo di ceto borghese, Giulio (Francesco Centorame), e liberarsi finalmente di quella famiglia imbarazzante.
Nel tentativo di scrivere il suo nuovo film, Nino, regista settantenne ormai sul viale del tramonto, si perde in un delirio artistico e personale, in cui i ricordi e i personaggi di una vita si mescolano a quelli della storia che vuole raccontare, generando in lui un cortocircuito in cui non riesce più a distinguere tra verità e finzione.
E' la storia di un uomo che cerca perdono, per rinascere, che si converte perché capisce quali sono le priorità della sua vita. E' la storia di una integrazione e di un confronto, della necessità di instaurare un discorso con gli altri, perché degli altri si ha sempre bisogno e nessuno deve essere abbandonato, qualunque cosa abbia fatto.
L’undicenne Pino non può uscire di casa, non può stare in mezzo ai suoi coetanei perché la sua salute non glielo permette, correrebbe troppi rischi. Ma è anche evidente che Pino è circondato da adulti che non vogliono che prenda il volo, che hanno paura che soffra perché in realtà hanno paura di soffrire per questo inevitabile distacco. E anche Pino si è convinto che vivere sia rischioso, che sia preferibile chiudersi nella sua meravigliosa cameretta che simula la vita senza i rischi della vita. Ma il colorato luna park della sua camera non basta più e Pino sfida la sua fragilità, le paure dei genitori e le ossessive convinzioni della dispotica nonna, per salvare da una pericolosa trappola della gang avversaria gli SNERD, il gruppo di 4 stravaganti ragazzini uniti per la pelle che osserva fin da piccolo.
Sul campo da calcio non si decide solo il destino del campionato, ma la vita di coloro che hanno deciso di dare una svolta alla propria esistenza. Mentre fuori dal campo il mondo continua a vivere, a morire e ad essere pieno di contraddizioni, durante la partita il tempo si ferma perché quello è il momento più importante di sempre.
Per cambiare vita non si è mai troppo vecchi. Questo almeno sperano Attilio, Giorgetto e il Professore, tre romani sulla settantina, variamente disastrati, che un giorno decidono di mollare la vecchia vita di quartiere e andare a vivere all’estero. All’estero dove? È solo la prima di una lunga serie di questioni da risolvere, ma il Professore, in pensione dopo una vita a insegnare il latino, si annoia moltissimo, Giorgetto, ultima scheggia del popolo di Roma, non riesce ad arrivare a fine mese, e Attilio, robivecchi e fricchettone, vorrebbe rivivere le emozioni dei tanti viaggi fatti in gioventù. Sono tutti decisi a cambiare vita e ci riusciranno, anche se forse non nel modo che si aspettavano.
Il film racconta la vita di due fratelli, Mauro e Romolo, e della loro famiglia in uno dei quartieri di Roma, Tor Bella Monaca. Quello che per molti è la normalità, in una realtà complessa come quella vissuta dalla famiglia Borri diventa un’utopia: riuscire a pagare l’affitto, avere una casa propria, trovare un lavoro ‘vero’, costruirsi un futuro sembrano obiettivi irraggiungibili, almeno per chi vuole vivere onestamente. Per questo la tentazione di trovare il guadagno facile è davvero forte anche se improvvisarsi cattivi non è semplice e per chi sbaglia una volta è davvero difficile riabilitarsi e ottenere una seconda opportunità.
Daniele è un poliziotto con un forte codice morale e per lui il fine giustifica i mezzi. Giovanni lavora come animatore alle feste per bambini ed è sull’orlo di una crisi di nervi. Antonio è un vecchio che si è ridotto a rubare le monetine che i turisti gettano nelle fontane. Le vite di questi tre uomini si incontrano nel giorno del compleanno della piccola Elisa, la figlia di Daniele.
Due ragazzi, bistrattati e amareggiati dalla vita, cercano di riconquistare la loro innocenza perduta. Basim, arrivato illegalmente in Italia dall'Africa, ha perso la sua identità mentre Anna, il cui padre è stato ucciso proprio davanti ai suoi occhi, ha perso la sua voce. La loro è la favola di due anime candide che tentano di fuggire da un mondo che li ha feriti.
Matteo è un ragazzo di 26 anni con una vita perfetta: un sogno nel cassetto, due genitori, Italo e Mariella, che lo amano profondamente e una sorellina, Giulia, che vede in lui il suo eroe. Tutto si sgretola quando riceve una telefonata: il suo mondo era costruito attorno ad una terribile bugia. Matteo parte per far luce sulla sua vera infanzia, accompagnato nel viaggio da Giulia e da Angela, una ragazza che vive di espedienti incontrata lungo il cammino, ma la verità sul suo passato sarà ancora più sconvolgente di come s'immagina.
Luca, trentenne che a Casale Monferrato vive barcamenandosi con il lavoro di clown per feste private, apprende che il padre Eduardo, ex operaio dell'Eternit, sta morendo di mesotelioma. Inizia così un percorso di avvicinamento alla dolorosa vicenda, con il rapido corso della malattia a farlo riavvicinare al padre e a costringerli al confronto.
Tra i grandi saloni di un'antica villa della campagna siciliana segnata dal tempo, Anna, reduce dal lutto improvviso del figlio Giuseppe, trascorre le sue giornate in solitudine. La campagna aspra e bellissima circonda la casa e la isola mentre la nebbia, che sale lenta lungo le falde dell'Etna, impedisce allo sguardo di spingersi lontano. Solo i passi di Pietro, il tuttofare, rompono il silenzio. Ed ecco improvvisamente arrivare da Parigi Jeanne, una giovane ragazza che dice di essere la fidanzata di Giuseppe. Lui l'ha invitata in Sicilia per trascorrere insieme qualche giorno di vacanza. Anna ignorava l'esistenza di Jeanne. E Giuseppe non c'è più. Ma le sue cose sono tutte lì, nella sua stanza. Presto, molto presto sarà di ritorno, così dice Anna non riuscendo a rivelare una verità per lei impronunciabile.
A Roma, il vigile ispettore Quinto Cruciani, alcolizzato e consumatore regolare di droghe, si lascia scappare Michele Loi, un giovane spacciatore psicopatico, e si ritrova sull'orlo del licenziamento. Il suo superiore, l'ispettore capo Bonanza, gli dà tre giorni per rintracciare il fuggitivo o sarà costretto a riferire su quanto accaduto. Mentre Quinto è alle prese con difficoltà economiche, disgrazie e questioni personali, Michele è ricercato sia dalla polizia sia dal suo ex compagno d'affari e pianifica una fuga per Portorico, dove un vecchio amico ha aperto un ristorante di cui può diventare socio. Mentre organizza il viaggio, Michele cerca anche di riconnettersi con Zoe, una spogliarellista albanese muta, ma per chi vive in un mondo come il loro le cose non sono solite finire bene.
Franco, Delfino e Carlo sono amici da sempre e in pensione da troppo. Tra una passeggiata per il quartiere e le discussioni a tavola coi figli, che cercano lavoro, lo perdono o lo scansano, i tre pensionati decidono di occupare la fabbrica dove per trentacinque hanno lavorato, scioperato e lottato. Operai alla Fiat Mirafiori, che produceva la 131 e la Uno col motore Fire, Franco, Delfino e Carlo vorrebbero ridare a quella fabbrica, dismessa e dimenticata, respiro e dignità. Ma i loro antichi padroni ancora una volta metteranno in cassa integrazione le loro speranze, intimidendoli e allontanandoli dalla fabbrica. Solo i nipotini sembrano comprendere la struggente bellezza della loro avventura. E per loro Franco, Delfino e Carlo realizzeranno un sogno ludico, un'area recuperata in cui sia ancora possibile pensare il futuro.
Anna è una giovane donna come tante. Ha una casa accogliente, un marito protettivo che l’ha spinta a non lavorare perché “si occupa di tutto lui”, una figlia di undici anni che adora. Ma un bel giorno suo marito scappa senza lasciare spiegazioni e il mondo di Anna va in pezzi. Scopre che la sua casa accogliente è sotto sfratto esecutivo, che degli strozzini cercano il marito, che tutta la sua vita era costruita su menzogne.
Jenny ha diciassette anni e sogna di diventare una nuotatrice di nuoto sincronizzato. La sua vita di adolescente a Ostia, sul litorale romano, è sconvolta da un tragico evento e la ragazza è costretta a trasferirsi in un piccolo paese in montagna, con il padre malato e il fratellino di nove anni. Si sistemano in una vecchia baita di montagna accanto a un hotel, dove Jenny inizia a lavorare come cameriera. Non rassegnandosi alla nuova situazione, promette a se stessa e all’amica Flavia che tornerà a Ostia, per riprendere le gare di sincro. La piscina dell’albergo diventa il luogo segreto dei suoi allenamenti.
Banana è un ragazzino convinto che nella vita si debba a tutti i costi cercare la felicità, almeno per qualcosa, non per tutto. È per questo che si impegna al massimo per conquistare l'amore di una sua compagna di classe che vuole avere in classe anche l'anno successivo. L'unico modo è aiutarla nell'ardua impresa di salvarsi dalla bocciatura. Per realizzare i suoi desideri sa che può contare solo su se stesso ed è disposto anche a fare sacrifici, a lottare e soffrire, perché nulla nella vita è semplice da ottenere. D'altronde la regola del calcio brasiliano, di cui Banana è grande appassionato, è che bisogna attaccare sì con slancio, ma anche col cuore in mano
Kiko, orfano di padre italiano, vive in Friuli con la madre Marilou, di origine filippina, e il suo nuovo compagno Ennio, un uomo senza scrupoli che recluta lavoratori clandestini per sfruttarli. Nonostante vada ancora a scuola, per aiutare la famiglia è costretto a lavorare nei cantieri di Ennio. Sentendo di appartenere quasi a una casta inferiore per via degli episodi di razzismo di cui è vittima, Kiko trova la sua dimensione ideale nel vecchio autobus abbandonato che ha trasformato nella sua capanna. Un giorno, però, il destino gli riserva una gradita sorpresa: Ettore, vecchio amico di suo padre, si presenta con il desiderio di aiutarlo e prenderlo sotto la sua ala protettiva, dandogli la forza per ribellarsi.
Monsignor Paolini è uno spirito illuminato, profondamente convinto che la Chiesa debba aggiornare il suo linguaggio per poter continuare a testimoniare la parola di Dio al mondo. L'unico modo per andare avanti è quello di aggirare l'ostacolo e organizzare una stangata ai danni delle gerarchie ecclesiastiche.
Giovanna Camurati è una ragazzina di 13 anni come tante, con l'avventura della crescita da affrontare e una timidezza che la spinge a scrutare il mondo da un'angolazione privilegiata, senza esserne travolta e senza essere vista. Giovanna ha una mamma e un papà come tanti, che, tra alti e bassi, tengono le redini di una famiglia un po' speciale. Perché al centro di questa famiglia c'è la piccola Pulce, per gli altri Margherita, la sorellina di Giovanna. Pulce non parla, perché è autistica, ma questo non significa che non sappia comunicare. Un giorno, però, la mamma va a prenderla a scuola e scopre che Pulce non c'è. È stata portata in una comunità: il padre è sospettato di avere abusato di lei. È così che inizia l'incubo giudiziario, e non solo, di una famiglia già segnata dalla presenza di una malattia ingombrante, una malattia troppo spesso ignorata o travisata da chi non ci ha mai avuto a che fare.
Tratto da una storia vera: l'assassinio di Simonetta Cesaroni nel 1990.
Ivan si alza presto ogni mattina da Tirana per prendere il traghetto per le isole Tremiti e lavorare come muratore. All'ennesimo giorno senza paga, fa pressioni per ottenere i suoi soldi e viene picchiato da tre abitanti locali. L'unica presente alla scena disposta a soccorrerlo è Martina, nota reietta dell'isola chiusa in un silenzio inviolabile e affascinata solo dal mondo delle api. Impossibilitato a tornare in Albania per mancanza di soldi, Ivan trova ospitalità presso la casa canonica dove Martina abita assieme al suo tutore, don Enzo, un anziano sacerdote invalido e bisognoso di cure. Questi, quasi per dispetto nei confronti della sorella, decide di accogliere in casa Ivan e, nonostante le prime gelosie, di accettare che fra lo straniero impacciato e l'introversa ragazza nasca un sentimento.
Michele (Clemente Russo) e Rosario (Carmine Recano), amici d'infanzia, crescono a Marcianise, paese campano in cui le leggi della camorra prevalgono su quelle dello Stato. Ai due uomini sono riservati però destini diversi: Rosario diviene un boss mentre Michele, dopo essere stato arrestato per un'accusa di omicidio e scarcerato, scopre il mondo della boxe grazie all'allenatore Sabatino (Giorgio Colangeli). Michele, per cambiare definitivamente vita e emanciparsi, si trasferisce a Berlino dove viene introdotto nel circuito dei combattimenti clandestini di pugilato.
Mamma Alba ha due figli maschi: Giorgio, il grande, professionista sul lavoro e con le donne, con una moglie a Roma e almeno un'amante a Milano, e Leonardino, il secondogenito, quello sensibile, depresso, che per una donna ha persino tentato il suicidio. L'arrivo di Sara rivoluziona la vita di Leonardo, portando in essa l'insperata felicità, ma anche quella di Giorgio, poiché Sara è una delle donne a cui lui ha mentito spudoratamente, fingendo persino l'esistenza di un figlio.