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Tutti i film, le interpretazioni e le collaborazioni di Giuseppe Battiston. In questa pagina trovi l'archivio completo dei titoli disponibili su Cinema Oggi che vedono la partecipazione di Giuseppe Battiston, corredati da trame, trailer ufficiali e dettagli sul cast tecnico.
Tre amici, Beppe, Umberto e Gigi, attendono l’arrivo del giovane Toni per festeggiare la sua ritrovata libertà. Dopo una serata ad alto tasso alcolico nel bar del paese, l’auto sulla quale stanno per tornare a casa colpisce qualcosa. O meglio, qualcuno. Dando inizio ad una serie di inesorabili scelte sbagliate, i quattro fuggono e si rifugiano a casa di Umberto. Sarà una lunga notte di colpi di scena, situazioni paradossali e ridicole, incontri e scontri tra i protagonisti e altre figure improbabili che popolano quella interminabile giornata. Fino alla più inimmaginabile delle soluzioni, che arriverà alle prime luci dell’alba.
C’è il Natale che tutti conosciamo, quello rassicurante, quello con il presepio, le lucine, l’abete, e poi c’è il Natale di Petra e Jure, decisamente lontano da ogni possibile forma di tepore. Sentimentale, spirituale, meteorologico. I due fratelli vivono sottozero, ci sono abituati, ma la gelida temperatura del paesello e dei suoi pochi abitanti comincia a essere un problema: esiste una via di fuga per gente come loro? Esiste un’ipotesi di futuro per una coppia di giovani e scalcagnati tuttofare di montagna? Soldi. Servono soldi. E la provvidenziale scomparsa del cane Marlowe, con relativa garanzia di “lauta ricompensa”, pare promettere meglio dei tanti espedienti quotidiani. Leciti e meno leciti…
Una guardia notturna fugge in preda al panico dall’obitorio dove lavora e viene investita accidentalmente. La polizia viene chiamata a condurre le indagini per via di alcune incongruenze che vengono rilevate, e l’ispettore in breve tempo scopre che il cadavere di una donna morta di recente è scomparso. Decide quindi di rivolgersi al vedovo del quale comincia a sospettare.
Tom, laureato in lingue romanze, alleva vongole. Lea, la figlia maggiore del sottosegretario alla Difesa, fa la terapeuta all'ASL. Al primo incontro è subito scontro. Ma non è nulla in confronto a ciò che succede intorno a loro: un tragico incidente diplomatico tra Spagna e Italia sta scatenando l’impensabile, una guerra nel cuore dell’Europa. E, per quanto incredibile, soltanto Tom e Lea sembrano poterla fermare.
Costruire in un fienile un missile per arrivare sulla Luna sembra un roba da matti. E nel piccolo bar del Polesine, Dario (Giuseppe Battiston) è considerato, più che lo scemo, il velleitario del villaggio. Un Ufo antropologico. Un giorno fa irruzione alla sua vita, in virtù di una serie di vicissitudini, il fratello che vive a Roma e che ha visto una sola volta, Mario (Stefano Fresi), figlio dello stesso padre ma di una madre differente. E le conseguenze, soprattutto sul piano umano, saranno imprevedibili.
Tre padri dispotici contrari alle scelte sentimentali anticonvenzionali delle figlie fanno un patto per rovinarne le relazioni. È per il loro bene.
Lucia è una geometra specializzata in rilevamenti catastali, nota per la pignoleria con cui insiste nel “fare le cose per bene”. La sua vita, però, è tutto fuorché precisa: a 18 anni ha avuto una figlia, Rosa, da un amore passeggero; ha appena chiuso una relazione pluriennale con Arturo; il suo lavoro precario non basta ad arrivare a fine mese. Approfittando della sua vulnerabilità economica, Paolo, il sindaco del paese, le affida il compito di effettuare un rilevamento su un terreno dove un imprenditore vuole costruire un impero immobiliare. Ma su quel terreno incombe un problema che Lucia individua immediatamente, anche se non ne vede con chiarezza i contorni. Paolo invece le chiede di “chiudere un occhio”.
Cinque italiani, spiantati e in cerca di un’occasione, vengono mandati a girare un film in Armenia. Appena arrivati scoppia una guerra e il sedicente produttore sparisce con i soldi. Abbandonati all'Hotel Gagarin, isolato nei boschi e circondato dalla neve, trovano il modo di inventarsi un'originale e inaspettata occasione di felicità che non potranno mai dimenticare. Una commedia divertente, poetica e sgangherata come i suoi protagonisti, che parla di sogni, di cinema e di incontri.
Valeria è un’investigatrice privata distratta che, pedinando la persona sbagliata, rivela a Francesco che la moglie lo tradisce. Alberto è un uomo che in seguito ad un incidente perde la memoria e al cui capezzale si presentano ben due mogli. Linda fa la pornostar, ma il suo compagno Ezio non mostra segni di gelosia finché non inizia a sospettare che lei abbia una relazione con l’attore con cui “lavora” sul set.
Massimo Alberti (Edoardo Leo) è il proprietario del "Miracolo Italiano", bed and breakfast un tempo di lusso ridotto ormai ad una fatiscente palazzina. La crisi che ha messo in ginocchio l'attività sembra non aver scalfito i suoi dirimpettai, un convento gestito da suore sempre pieno di turisti a cui le pie donne offrono rifugio in cambio di una spontanea donazione. Esentasse. Ecco l'illuminazione di cui Massimo aveva bisogno: se vuole sopravvivere deve trasformare il "Miracolo Italiano" in luogo di culto. Ma per farlo deve prima fondare una sua religione.
Il conte Desiderio Ancillotto è proprietario di un vasto terreno dedicato alle vigne e di una gran bella villa, ma il suo modo di lavorare la terra, senza pesticidi e facendo "riposare" parte del terreno, è considerato da altri una pessima strategia d'affari. Ancillotto si suicida, però è comunque al centro delle indagini quando iniziano a venire uccise persone legate al cementificio che lui riteneva inquinasse la zona. A investigare sul caso c'è l'ispettore Stucky (ma si legge: Stucchi), che con il suo fare placido e pacioso cerca di conquistare la chiusa gente del posto per arrivare alla verità.
In seguito all'omicidio di un professore universitario in un agguato terrorista, Marco, ex-militante di estrema sinistra condannato all'ergastolo e rifugiato in Francia grazie alla dottrina Mitterrand, è accusato dallo Stato italiano di essere uno dei cervelli dell'attentato e ne viene chiesta l'estradizione. Decide allora di non consegnarsi ma di trovare il modo di fuggire in America Latina con la figlia Viola adolescente. In Italia sua madre, la sorella e il cognato magistrato finiscono al centro dell’attenzione mediatica.
Corrado è un alto funzionario del Ministero degli Interni italiano specializzato in missioni internazionali contro l’immigrazione clandestina. Il Governo italiano lo sceglie per affrontare una delle spine nel fianco delle frontiere europee: i viaggi illegali dalla Libia verso l’Italia.
A una cena tra amici, per gioco, si decide di leggere ogni messaggio e mettere in vivavoce ogni telefonata in arrivo sui cellulari dei presenti per tutta la durata della serata.
Enrico Giusti (Valerio Mastandrea) avvicina per lavoro dirigenti totalmente incompetenti e irresponsabili che rischiano ogni volta di mandare in rovina le imprese che gestiscono. Lui li frequenta, gli diventa amico e infine li convince ad andarsene evitando così il fallimento delle aziende e la conseguente perdita di migliaia di posti di lavoro. E' il lavoro più strano e utile che potesse inventarsi e non sbaglia un colpo, mai. Ma una mattina un'auto cade in un lago e tutto cambia.
Italia del Nord-Est. Dino di mestiere pratica tatuaggi, Bruna è un'estetista. I loro studi sono uno di fronte all'altro. Vengono a sapere di un misterioso tesoro nascosto in una sedia appartenuta ad un donna ormai morta. Gli affari non vanno molto bene perciò, insieme, iniziano la ricerca.
Paolo trascorre le sue giornate da Gustino, gestore di un osteria in un piccolo paese vicino a Gorizia. A quarantanni suonati Paolo scopre di essere zio di un bizzarro quindicenne. Suo nipote Zoran è un vero fenomeno a lanciare le fremette. Ogni anno si svolgono i campionati mondiali di freccette con un montepremi di 60 mila euro e Paolo non ha nessuna intenzione di lasciarsi scappare questa opportunità.
Pergine, paesino nelle montagne del Trentino, ai piedi della valle dei Mocheni. È nel bosco che avviene l'incontro tra Dani, nato in Togo, arrivato in Italia fuggendo dalla guerra libica, e Michele, un ragazzino di 10 anni, che da poco ha perso il padre e che vive in continua lotta con la madre. L'addentrarsi nella natura, nel suo silenzio, per raccogliere legna in attesa della prima neve che sta per arrivare, sarà occasione per i due, di ascoltarsi e conoscersi.
Italia, Torino. In una città le statue di celebri personaggi pensano, si parlano e scrutano quanto accade nel mondo intorno a loro. È Giuseppe Garibaldi, posto al centro di una piazza, a rammaricarsi della sua Italia e dell’immoralità degli italiani. La storia si snoda attraverso le grottesche vicende di Leo Buonvento, padre vedovo di due adolescenti (Elia e Maddalena), di Diana, artista squattrinata alle prese con spilorceria, meschinità e ignoranza dei committenti e infine del “grosso” Amanzio, stravagante e a volte burbero personaggio. Elia, timido e alle prese con i numerosi quesiti tipici dell’adolescenza, è amico di una cicogna, Agostina, che dall'alto sorvola la città, ben al di sopra dei suoi abitanti e dei monumenti…
In un paese vicino a Bologna viene aperto il Bar Sport, il cui gestore è soprannominato “Onassis” a causa della sua tirchieria. Ciononostante, per l'inaugurazione del suo nuovo locale, il proprietario offre un paio di bottiglie di Lambrusco e qualche pastarella ai vecchi amici di sempre e al nuovo arrivato: un tuttologo chiacchierone.
Shun Li lavora in un laboratorio tessile della periferia romana per ottenere i documenti e riuscire a far venire in Italia suo figlio di otto anni. All'improvviso viene trasferita a Chioggia, una piccola città-isola della laguna veneta per lavorare come barista in un'osteria. Bepi, pescatore di origini slave, soprannominato dagli amici 'il Poeta', da anni frequenta quella piccola osteria. Il loro incontro è una fuga poetica dalla solitudine, un dialogo silenzioso tra culture diverse, ma non più lontane. È un viaggio nel cuore profondo di una laguna, che sa essere madre e culla di identità mai immobili.
Nel Salento, un rinomato pastificio chiude ed una trentina di operai viene licenziata. Uno di questi, Enzo, viene incaricato di sorvegliare una collezione di arte contemporanea alloggiata temporaneamente nel pastificio in disuso. Con i suoi amici escogita un trucco per ricavarne del denaro.
La morte sul lavoro di un giovane portuale di Marghera convince il collega e amico Toni a partecipare a una trasmissione televisiva e a confrontarsi con l'impopolare ministro Gerardi. Il pudore e la naturale timidezza impediscono al ragazzo di ribattere e di rivendicare il proprio diritto alla sicurezza. Fuggito e inseguito da Marilù, una giornalista sensibile e disponibile a dare voce ai perdenti, Toni incontra fortuitamente Pepe, istruttore Isef precario col sogno della supplenza, e Ramon, scarcerato disilluso a un passo dall'infarto. Grandi sognatori, votati a un più modesto destino, decidono di sequestrare Gerardi e di risarcire coi soldi del riscatto il dolore della vedova di Marghera. Ma niente andrà secondo i piani stabiliti...
Superati i cinquant'anni, essere un regista emergente diventa un problema. Ne sa qualcosa Gianni Dubois, che non fa un film da anni, e adesso che avrebbe la possibilità di dirigere una giovane stella della tv non riesce nemmeno a farsi venire in mente una storia. Come se non bastasse, una perdita nel suo appartamento in Toscana ha rovinato un affresco del Cinquecento nella chiesetta adiacente. Per evitare una denuncia e una pessima figura, Gianni deve accettare la bizzarra proposta del sindaco del paese: dirigere la sacra rappresentazione del venerdì santo in cambio dell'impunità. Così si ritrova a passare una settimana nella Toscana collinare nel tentativo di mettere in piedi una specie di Via Crucis, con gli apostoli, Ponzio Pilato, la crocifissione e un pessimo e vanitosissimo attore locale nella parte di Cristo. Inoltre deve pensare al film per Flaminia Sbarbato, la diva del piccolo schermo che non ne può più di aspettare.
Il Professore è un quarantenne solitario che conduce una vita monotona e lavora come tuttofare in una casa "equivoca". Conosce la Marchesa, una ex-prostituta mancata suicida, e, finalmente, le cose per lui sembrano cambiare.
Anna è diventata tutto quello che ci si aspettava da lei: ha un impiego modesto ma sicuro, è vitale, affettuosa con la famiglia, gli amici e con il suo compagno Alessio, col quale ha deciso di avere un bambino. Quello che le manca forse è proprio il coraggio di prendersi una responsabilità definitiva verso il suo futuro. Futuro che ha i contorni di un ufficio, di una città che si allarga sempre di più, i toni tenui di un treno che dalla periferia la porta in centro, quelli più accesi di una relazione che le sembra serena. Quando Domenico irrompe nella sua vita però tutti quei contorni svaniscono e per la prima volta mette a fuoco l'amore, quello fatto di desiderio e passione. Ma l'amore spesso ha a che fare con linee nette, confini. Quelli del corpo, innanzitutto, che Domenico le insegna a scoprire e ad amare. Poi quelli del matrimonio di lui: è sposato con Miriam e hanno due bambini...