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Tutti i film, le interpretazioni e le collaborazioni di Linda Caridi. In questa pagina trovi l'archivio completo dei titoli disponibili su Cinema Oggi che vedono la partecipazione di Linda Caridi, corredati da trame, trailer ufficiali e dettagli sul cast tecnico.
A pochi giorni da Capodanno, Roma è un caos di traffico, regali, cene e aspettative. Leo e Irene si frequentano da tre mesi e non hanno ancora trovato il coraggio di rispondere alla domanda che incombe su ogni nuova relazione: “Allora, cosa siamo?”. La sera in cui decidono finalmente di affrontarla, l’auto nuova di Leo viene rubata sotto casa di Irene. Da quel momento, la loro storia viene travolta da una settimana assurda di commissariati, assicurazioni, uffici ACI, guardie giurate, ladri, coinquilini, genitori e suore. Convinti di vivere una commedia romantica, i due si ritrovano invece a combattere contro burocrazia, pregiudizi e un mondo di adulti frustrati che sembra fare di tutto per ostacolarli. Ma proprio attraversando questo labirinto di ostacoli, Leo e Irene potrebbero trovare qualcosa di più importante dell’auto scomparsa: una direzione comune e il coraggio di scegliere il proprio futuro insieme.
La notte prima del suo pensionamento, il tenente di polizia Franco Amore viene chiamato a indagare sulla scena del crimine in cui il suo migliore amico e partner di lunga data Dino è stato ucciso durante una rapina di diamanti. Si capirà che Amore è stato coinvolto nella rapina e che solo l'amore di sua moglie Viviana lo aiuterà a sopravvivere a questa notte fatale.
Lei è una fumettista dal carattere impulsivo, nemica delle convenzioni; lui un professore di fisica convinto che ogni fenomeno abbia la sua spiegazione. A tenerli insieme è un’incognita che nessuna formula può svelare.
Nilde Iotti è stata una delle ventuno donne che hanno partecipato alla Costituente nel 1946 e la prima donna ad essere eletta Presidente della Camera dei Deputati, carica che ricoprirà ininterrottamente dal 1979 al 1992.
Una storia d'amore fra un professore Universitario e una professoressa di liceo, dove entrambi le parti raccontano la loro versione della storia, in base agli stati d'animo del momento e il tipo di ricordo. Entrambi cambiano nel mentre e una lunga storia d'amore sembra essere entrata in una crisi.
Mamma+Mamma, il film diretto da Karole Di Tommaso, è la storia di un desiderio di maternità che si fa avanti nel turbine di domande quotidiane che, in una torrida estate affollano le esistenze già caotiche di due ragazze che si amano, Karole (Linda Caridi) e Ali (Maria Roveran). Vivono in una piccola casa arrangiata a B&B che condividono con imprevedibili turisti, e con l'ingombrante ex fidanzato di Ali, Andrea (Andrea Tagliaferri). Le ragazze ancora non sanno che all'entusiasmo del primo tentativo seguiranno molte peripezie. Ma quando il desiderio si fa più grande del dolore e della fatica i miracoli possono accadere.
Nella vita di Peppino Impastato s’intrecciano due storie, quella di un ragazzo che sfida il padre e la mafia e quella della madre, che dopo la morte del figlio combatte per avere giustizia. «Lo ha ucciso la mafia» ripete subito, dal 9 maggio 1978. Il film, attraverso la figura di Felicia, fiera e determinata ripercorre le tappe della vicenda di Peppino, ucciso per mano mafiosa. Nessuno dà credito a Felicia. Solo il magistrato Rocco Chinnici (Antonio Catania) le crede, riprende in mano le carte, cerca i riscontri...
La vera storia di Lea Garofalo, cresciuta in una famiglia affiliata alla criminalità calabrese, si lega giovanissima a Carlo Cosco, un gregario dello stesso fratello di Lea, Floriano. Quando il suo compagno viene arrestato a Milano, la donna decide di opporsi allo strapotere della mafia a costo di venire uccisa il 24 novembre 2009. Sua figlia Denise, minorenne all'epoca dei fatti, testimoniò contro il padre, mandante dell'omicidio, nel 2011.
ANTONIA è il racconto di alcuni momenti nella vita della grandissima poetessa del canzoniere italiano Antonia Pozzi (1912-1938). Il film fa rivivere alcuni degli episodi personali di Antonia, importanti per il suo sviluppo come persona e come artista. Seguire e osservare il suo sguardo, comprendere il suo moto creativo, equivale a perdersi nel suo universo. Ammirata dopo la sua morte da Eugenio Montale che di lei scrisse: “Talvolta capita che un poeta d’altra natura sorga, maschio o femmina non importa, che ci riporti alla verità, alla naturalezza e allo stile che non sembra stile e non si avverte come tale. Un messia della natura e della natura umana. Antonia Pozzi è questo messia”.