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Film di Sara Serraiocco

Scopri la carriera cinematografica e i film di Sara Serraiocco

Tutti i film, le interpretazioni e le collaborazioni di Sara Serraiocco. In questa pagina trovi l'archivio completo dei titoli disponibili su Cinema Oggi che vedono la partecipazione di Sara Serraiocco, corredati da trame, trailer ufficiali e dettagli sul cast tecnico.


Il cileno

1976. Il minatore Aldo Marín (Camilo Arancibia) fugge dal regime cileno e si rifugia a Torino, dove incontra Luciana, una dottoressa che pratica aborti clandestini, ma il suo tentativo di rifarsi una vita è minacciato da un talento che è anche la sua maledizione: costruire bombe.


Il ritorno di Casanova

Il film narra la storia di un affermato regista italiano che, restio ad accettare lo scorrere del tempo, decide di raccontare il Casanova nel suo ultimo film. Durante le riprese si accorgerà di essere molto simile al personaggio che mette in scena, anche più di quanto potesse immaginare.

Il ritorno di Casanova

Voto medio degli utenti: 6.1/10




Il primo giorno della mia vita

Una storia sulla forza di ricominciare quando tutto intorno sembra crollare. Un uomo (Valerio Mastandrea), due donne (Margherita Buy e Sara Serraiocco) e un ragazzino (Gabriele Cristini), convinti di aver toccato il fondo, incontrano un personaggio misterioso (Toni Servillo) in grado di regalare loro una settimana di tempo per scoprire come potrebbe essere il mondo in loro assenza. E se possibile, trovare la forza di ricominciare e innamorarsi di nuovo della vita, il cui inestimabile valore viene messo in primo piano.

Il primo giorno della mia vita

Voto medio degli utenti: 6.7/10




Il signore delle formiche

Alla fine degli anni 60 si celebrò a Roma un processo che fece scalpore. Il drammaturgo e poeta Aldo Braibanti fu condannato a nove anni di reclusione con l'accusa di plagio, cioè di aver sottomesso alla sua volontà, in senso fisico e psicologico, un suo studente e amico da poco maggiorenne. Il ragazzo, per volere della famiglia, venne rinchiuso in un ospedale psichiatrico e sottoposto a una serie di devastanti elettroshock, perché "guarisse" da quell'influsso "diabolico". Alcuni anni dopo, il reato di plagio venne cancellato dal codice penale. Ma in realtà era servito per mettere sotto accusa i "diversi" di ogni genere, i fuorilegge della norma. Prendendo spunto da fatti realmente accaduti, il film racconta una storia a più voci, dove, accanto all'imputato, prendono corpo i famigliari e gli amici, gli accusatori e i sostenitori, e un'opinione pubblica per lo più distratta o indifferente. Solo un giornalista s'impegna a ricostruire la verità, affrontando sospetti e censure.

Il signore delle formiche

Voto medio degli utenti: 7.2/10




The Italian Boys

The Italian Boys

Voto medio degli utenti: 1.0/10




Non odiare

La storia di Non odiare accade a Trieste. Qui, nel cuore della città, ai limiti dell’antico Borgo Teresiano, vive Simone Segre (Alessandro Gassmann), un affermato chirurgo di origine ebraica: ha una vita tranquilla, apparentemente risolta, una compagna che lavora in Francia come reporter, un appartamento elegante e nessun legame con il passato. Tornando dallʼallenamento settimanale di canottaggio, Simone si trova a soccorrere un uomo vittima di un incidente stradale: ma quando scoprirà sul petto di questo un tatuaggio nazista, lo abbandonerà al suo destino e nel momento in cui arrivano i soccorsi è ormai troppo tardi. I giorni seguenti, però, saranno sotto il segno del senso di colpa per la morte dell’uomo: situazione che lo spingerà a rintracciare la famiglia del neonazista che vive in un complesso residenziale popolare, il cosiddetto “quadrilatero di Melara”...

Non odiare

Voto medio degli utenti: 6.2/10




Lo spietato

A Milano, città destinata a una crescita economica e criminale vertiginosa durante il boom, Santo Russo, calabrese cresciuto nell'hinterland, dopo i primi furti in periferia e il carcere minorile, decide di seguire le sue aspirazioni e di intraprendere definitivamente la vita del criminale. Nel giro di pochi anni diventa la mente e il braccio armato di una potente e temuta gang, lanciandosi in affari sempre più sporchi e redditizi: rapine, sequestri, traffici di droga, riciclaggio di denaro sporco, e non ultimi i miracoli, esecuzioni a sangue freddo. Nella sua corsa sfrenata verso la ricchezza e la soddisfazione sociale, Santo Russo è diviso tra due donne: la moglie, remissiva e devota, e l'amante, una donna bellissima, elegante e irraggiungibile.

Lo spietato

Voto medio degli utenti: 6.3/10




Brutti e cattivi

Una banda di malviventi, fisicamente disabili, mette a segno un grosso colpo ai danni della banca in cui un potete clan mafioso cinese nasconde i proventi delle sue attività illecite. Dopo il colpo le cose si complicano, ogni componente della banda sembra avere un'idea tutta sua relativa al denaro rubato, il tutto in una girandola di vendette, tradimenti, omicidi e arresti.

Brutti e cattivi

Voto medio degli utenti: 5.8/10




L'accabadora

Primi anni '40. Annetta arriva a Cagliari alla ricerca di Tecla, di cui si è presa cura dopo che la madre della ragazza è morta. Dalla povertà del paese natìo Annetta si trasferisce al lusso del palazzo cagliaritano dove assume l'incarico di custode quando le proprietarie sfollano in campagna per sfuggire ai bombardamenti che stanno devastano il capoluogo sardo. In quella Cagliari sventrata dalla guerra Annetta si muove come un'ombra poiché si vive come un oscuro angelo della morte: ha ereditato dalla madre un compito e un destino, quello dell'accabadora, donna che nella tradizione sarda dava ai malati terminali la "buona morte", soffocandoli con un cuscino o coprendoli con un bastone. Un ruolo che Annetta non ha scelto ma che ha accettato con la quieta rassegnazione con cui molte donne hanno acconsentito al posto loro assegnato in una società arcaica dalle tradizioni millenarie.

L'accabadora

Voto medio degli utenti: 5.5/10




Non è un paese per giovani

Sandro ha poco più di vent’anni, è gentile, a volte insicuro e il suo sogno segreto è diventare uno scrittore. Luciano invece è coraggioso e brillante, ma con un misterioso lato oscuro. S’incontrano tra i tavoli di un ristorante dove lavorano entrambi come camerieri. Come tanti loro coetanei, Sandro e Luciano sentono che la loro vita in Italia non ha alcuna prospettiva. Si scelgono istintivamente e decidono, presi da un’euforica incoscienza, di cercare un futuro per loro a Cuba, la nuova frontiera della speranza dove tutto può ancora accadere. Il progetto è quello di aprire un ristorante italiano che offra ai clienti il wi-fi -ancora raro sull'isola- grazie alle nuove ma limitate concessioni governative. Con Nora, la strana ragazza che li aspetta all’Avana come un destino, scopriranno che esiste anche un modo glorioso di perdersi, che darà un senso profondo alla fatalità che li ha fatti incontrare.

Non è un paese per giovani

Voto medio degli utenti: 6.0/10




La ragazza del mondo

Quello di Giulia è un mondo in bilico, fatta di rigore e testi sacri, che esclude ferocemente quelli che non ne fanno parte. Quello di Libero è il mondo di tutti gli altri, di coloro che sbagliano, che badano a se stessi alla ricerca di un'altra possibilità e che amano incondizionatamente. Quando Giulia incontra Libero, si rende conto che può avere un altro destino, uno che dovrà scegliere e costruire.

La ragazza del mondo

Voto medio degli utenti: 6.3/10




Cloro

Jenny ha diciassette anni e sogna di diventare una nuotatrice di nuoto sincronizzato. La sua vita di adolescente a Ostia, sul litorale romano, è sconvolta da un tragico evento e la ragazza è costretta a trasferirsi in un piccolo paese in montagna, con il padre malato e il fratellino di nove anni. Si sistemano in una vecchia baita di montagna accanto a un hotel, dove Jenny inizia a lavorare come cameriera. Non rassegnandosi alla nuova situazione, promette a se stessa e all’amica Flavia che tornerà a Ostia, per riprendere le gare di sincro. La piscina dell’albergo diventa il luogo segreto dei suoi allenamenti.

Cloro

Voto medio degli utenti: 5.5/10




Salvo

Sicilia e mafia. Tra gli spietati malviventi c’è Salvo che, dopo uno sgarro subito, si vendica, penetrando nell’abitazione di un altro criminale ed uccidendolo. Lì abita anche Rita, la sorella ipovedente del giustiziato.

Salvo

Voto medio degli utenti: 5.7/10