loading...

Film di Totò

Scopri la carriera cinematografica e i film di Totò

Tutti i film, le interpretazioni e le collaborazioni di Totò. In questa pagina trovi l'archivio completo dei titoli disponibili su Cinema Oggi che vedono la partecipazione di Totò, corredati da trame, trailer ufficiali e dettagli sul cast tecnico.


Naples '44

L’ufficiale inglese Norman Lewis, divenuto dopo la guerra un affermato scrittore, torna dopo tantissimi anni a Napoli, città che lo avevo sedotto e conquistato. Tra i luoghi del presente, ripercorsi dopo tanto tempo, e le storie del passato di cui questi luoghi sono stati protagonisti, tra signore in cappello piumato che mungono capre tra le macerie, statue di santi preposti da una folla in deliquio a fermare l’eruzione del Vesuvio e professionisti in miseria che sopravvivono impersonando ai funerali un ricco e aristocratico zio di Roma, Lewis vede sfilare davanti da sé una eccitante e imprevedibile sequenza di storie e personaggi assolutamente indimenticabili.

Naples '44

Voto medio degli utenti: 5.7/10




SuperTotò

Dopo una introduzione consistente in una serie di primi piani di Totò, l'antologia presenta spezzoni di film interpretati dallo scomparso attore comico, raccolti in capitoletti: "La maschera", "Le donne", "L'arte di arrangiarsi", "La fame", "I ricchi", "I prepotenti", "Il varietà". I film utilizzati sono: "L'oro di Napoli", "Miseria e nobiltà", "Totò e le donne", "Guardie e ladri", "Totò a colori", "Napoli milionaria", "Il più comico spettacolo del mondo", "Totò nella luna", "Fifa e arena", Totò cerca moglie", "Totò sceicco", "La banda degli onesti", "Totò Peppino e la malafemmina", "San Giovanni decollato", "47 morto che parla", "Tototarzan", "Totò le Mokò", "Il mostro della domenica"

SuperTotò

Voto medio degli utenti: 8.0/10




Antologia di Totò

l film presenta, grazie a un accurato mixaggio, alcuni dei pezzi migliori interpretati dal grande comico napoletano nel corso della lunga carriera. La grande maschera di Totò


Hantungan ng mga Sugapa

Filipino horror movie from 1972.


Capriccio all'italiana

Sei raccontini: “Il mostro della domenica” di Steno, “Perché” e “La gelosa” di M. Bolognini, “Che cosa sono le nuvole” di P.P. Pasolini, “Viaggio di lavoro” di Pino Zac (animazione) e F. Rossi, “La bambinaia” di M. Monicelli. Spiccano il 1° e il 4° con Totò, e non soltanto perché furono gli ultimi film che interpretò. Quello di Pasolini fa perno su una sgangherata e buffissima rappresentazione di Otello in una compagnia napoletana di marionette.

Capriccio all'italiana

Voto medio degli utenti: 6.1/10




Che cosa sono le nuvole

La storia è una rivisitazione dell'Otello, recitato da un gruppo di marionette, che sulla scena interpretano i ruoli shakespeariani ma che dietro le quinte si pongono delle domande sul perché fanno ciò che fanno. La rappresentazione è interrotta dal pubblico che, nel momento più drammatico, l'omicidio di Desdemona da parte di Otello, irrompe sulla scena e, disapprovando i comportamenti di lui e di Iago, li fa a pezzi.

Che cosa sono le nuvole

Voto medio degli utenti: 8.5/10




Totò Story

Nell'anno della sua morte, Totò iniziava a essere finalmente rivalutato dalla critica che lo aveva ignorato proprio mentre il pubblico affollava le proiezioni. Si pensò a compilare un'antologia di suoi film: possiamo così rivedere alcune scene memorabili come la dettatura di una lettera in Totò, Peppino e la malafemmina, il cambio di vestiti in macchina di Totò, Fabrizi e i giovani d'oggi, la stampa di banconote fasulle in La banda degli onesti, la progettazione di una strana tomba di famiglia in Signori si nasce. Non è la migliore delle tante antologie poi realizzate dalla televisione, ma ha avuto almeno un pregio: è stata la prima.

Totò Story

Voto medio degli utenti: 6.4/10




Tutto Totò - Il tuttofare

Il tuttofare È uno degli special televisivi girati da Totò nel 1967, andato in onda su quello che allora si chiamava Programma Nazionale il 10 maggio 1967, alle ore 21. Al soggetto e alla sceneggiatura di Sergio Corbucci e Michele Galdieri collaborò anche il comico, riproponendo lo sketch de "Il parrucchiere per signora", tratto dalla rivista Bada che ti mangio di Michele Galdieri. L'ascolto fu di sedici milioni di spettatori.

Tutto Totò - Il tuttofare

Voto medio degli utenti: 5.7/10




Tutto Totò - Totò a Napoli

Totò legge una delle sue poesie più famose dedicate a Napoli e interpreta una guida non autorizzata alle prese con un gruppo di ignari turisti stranieri che vorrebbero visitare la città. Il tutto è accompagnato dalle canzoni di Peppino Di Capri, Nunzio Gallo e dalle vedute turistiche del capoluogo campano.

Tutto Totò - Totò a Napoli

Voto medio degli utenti: 4.9/10




Tutto Totò - Totò Ciak

Totò è un agente segreto che assieme al suo collega Sheridan deve sventare un complotto: prima si traveste da cow-boy e combina un disastro in un saloon, poi finisce in uno studio tv

Tutto Totò - Totò Ciak

Voto medio degli utenti: 5.5/10




Tutto Totò - Totò Ye Ye

Si tratta di uno special, tra i pochi girati da Totò per la Tv poco prima di morire, in cui fa la parodia dei cosiddetti "capelloni", ovvero di quei giovani cantanti emergenti degli anni Sessanta che, sulla scia dei Beatles, avevano rivoluzionato il mondo della musica leggera. Accanto alla fedelissima "spalla" Mario Castellani, con cui ripropone lo sketch del contrabbasso, il principe della risata duetta con alcuni cantanti tra cui Patty Pravo, Mina (con cui aveva già partecipato, l'anno prima, a "Studio Uno") e l'americano-libanese Ricky Shayne, diventato famoso nello spazio di un mattino con la canzone "Uno dei Mods". Una chicca d'epoca.Del telefilm fu annunciata la messa in onda per la fine di giugno 1967, ma l'episodio non fu in realtà mai trasmesso all'epoca. Incompleto di un paio di scene, è stato recuperato e trasmesso per la prima volta alla fine degli anni '90 su Rete 4

Tutto Totò - Totò Ye Ye

Voto medio degli utenti: 4.0/10




Il latitante

Gennaro La Pezza, ladro di professione, e' appena uscito dal carcere che gia' continua la propria "attività". Alla fine è Gino Cervi, il commissario, che lo arresta e lo riporta in galera: ma anche qui: appena giunto, ruba l'orologio al direttore del carcere...

Il latitante

Voto medio degli utenti: 5.4/10




Tutto Totò - Il grande maestro

Mardocheo Stonatelli, maestro di musica, cerca in tutti modi di affermarsi in campo artistico: un po' per vena musicale, un po' per sbarcare il lunario...

Tutto Totò - Il grande maestro

Voto medio degli utenti: 5.2/10




Tutto Totò - La scommessa

Oberdan è il factotum di uno studio legale, ma purtroppo è timidissimo con le donne e rifiuta qualsiasi invito a casa o a cena. Nel suo ufficio tutti lo prendono in giro e la moglie del suo datore di lavoro arriva a scommettere col marito, l'avvocato Giulio Cesare, che riuscirà ad avere un appuntamento galante con lui. Dopo aver fissato un incontro in una saletta riservata di un night club, Oberdan prova ad inventare delle scuse con il maître per evitare la serata romantica da solo con la signora. La donna però riesce a far sciogliere l'impacciato Oberdan e a vincere la sua ritrosia. L'avvocato è costretto a pagare la scommessa e, per gelosia, decide anche di licenziare il povero impiegato. Alla fine la signora Bianca promette ad Oberdan di fargli riavere il posto di lavoro e gli fa dono del denaro vinto con la scommessa. Oberdan, in preda alla felicità, supera la sua timidezza e si tuffa nel divertimento notturno insieme con le altre donne presenti nel locale.

Tutto Totò - La scommessa

Voto medio degli utenti: 5.2/10




Tutto Totò - Don Giovannino

Totò è perseguitato da un marito geloso, e per sfuggirgli si intrufola nell'ingresso degli artisti di un teatro di quart'ordine. Il marito lo segue anche lì, minacciandolo di morte: Totò allora si traveste da marionetta e va in scena..

Tutto Totò - Don Giovannino

Voto medio degli utenti: 5.3/10




Tutto Totò - Premio Nobel

Corrado, nella veste di giornalista, si reca ad intervistare il professor Serafino Bolletta, probabile vincitore del prossimo Premio Nobel. Con grande stupore scopre che si tratta di un personaggio piuttosto bizzarro, indebitato con tutti i commercianti del quartiere, le cui invenzioni sono decisamente ridicole. Una volta ricevuta la conferma ufficiale di assegnazione del Premio Nobel, il professor Bolletta decide di partire da solo per Stoccolma. Sul vagone letto del treno finisce nello stesso scompartimento dell'onorevole Cosimo Trombetta, dove ha luogo il famosissimo sketch tra Totò e Mario Castellani. L'improvviso arrivo della seducente baronessa Simonetta Bagneroli della Stufa, che finge di essere inseguita da un violento spasimante e chiede ospitalità, crea lo scompiglio, anche perché ci sono soltanto due letti a disposizione

Tutto Totò - Premio Nobel

Voto medio degli utenti: 6.4/10




Operazione San Gennaro

Una banda di ladri americani chiede aiuto alla malavita locale napoletana per rubare il tesoro di San Gennaro.

Operazione San Gennaro

Voto medio degli utenti: 7.4/10




Uccellacci e uccellini

Totò e suo figlio Ninetto vagano per le periferie e le campagne circostanti la città di Roma. Durante il loro cammino incontrano un corvo. Il corvo narra loro il racconto di Ciccillo e Ninetto, due monaci francescani a cui San Francesco ordina di evangelizzare i falchi ed i passeri. I due frati non riusciranno a raggiungere il loro obiettivo, perché, pur essendo riusciti ad evangelizzare le due "classi" di uccelli, non avranno posto fine alla loro feroce rivalità: per questa mancanza verranno rimproverati da San Francesco ed invitati ad intraprendere nuovamente il cammino di evangelizzazione. Chiusa la parentesi del racconto, il viaggio di Totò e Ninetto prosegue; il corvo li segue e continua a parlare in tono intellettualistico e altisonante. I protagonisti, in un contesto fortemente visionario, incontrano altri personaggi. Alla fine del film i due, stanchi delle chiacchiere del corvo, lo uccidono e se lo mangiano.

Uccellacci e uccellini

Voto medio degli utenti: 7.2/10




Rita, la figlia americana

Il "professor" Serafino Benvenuti (Totò), è un industriale benestante, non per suo merito ma per avere avuto in eredità un fiorente pastificio. Ama la musica classica (senza esserne in verità molto ricambiato) e possiede un curriculum artistico non eccelso: ha diretto la banda di Torre Annunziata (Orazio è il suo aiutante che organizza i concerti con spettatori pagati). Adotta una bambina americana, cilena, Rita D'Angelo (Rita Pavone, qui doppiata da Alida Cappellini), che ormai teenager vorrebbe intraprendesse la carriera di concertista classica.

Rita, la figlia americana

Voto medio degli utenti: 4.8/10




La mandragola

Nella Firenze del Cinquecento, un avventuriero, per godere della moglie di un credulone sterile, organizza una colossale beffa con l'aiuto di un amico: per portarla a termine, si traveste prima da medico e poi da mendicante.

La mandragola

Voto medio degli utenti: 5.7/10




Totò d'Arabia

Domestico presso il capo dell'Intelligence Service a Londra, Totò prende il posto di un agente con licenza d'uccidere inviato nel deserto del Kuwait. Pigra parodia di Lawrence d'Arabia con implicazioni alla James Bond. Qualche inconfondibile zampata qua e là di un Totò ormai sessantasettenne.

Totò d'Arabia

Voto medio degli utenti: 6.2/10




Che fine ha fatto Totò Baby?

Due fratelli, Totò e Pietro, vivono di piccoli furti. Rubano alla stazione due valigie, ma una contiene un cadavere. Decidono di farlo sparire in campagna. Cominciano disavventure di ogni genere e Totò finisce per mangiare, per errore, un'insalata di marijuana e diventa un pazzo omicida. Una parodia di Che fine ha fatto Baby Jane? di grana grossa ma tutta da vedere con un Totò irresistibile che fa la caricatura di Bette Davis. Indimenticabile la scena in cui, sottovoce, intona “Non ho l'età per amarti”.

Che fine ha fatto Totò Baby?

Voto medio degli utenti: 6.6/10




Risate all'italiana

Film antologico che raccoglie alcune famose sequenze tratte dalle pellicole che hanno fatto la storia del cinema comico italiano. Si parte dal mitico Totò per arrivare al duo Vianello e Tognazzi che ebbe un buon successo televisivo con la trasmissione "Un, due, tre". Non manca Walter Chiari con il suo sottile umorismo.

Risate all'italiana

Voto medio degli utenti: 5.9/10




Totò contro il pirata nero

Nei Caraibi c'è spazio anche per il ladruncolo Totò che, per sfuggire alle guardie, si nasconde in un barile che viene issato su un vascello di pirati. Qui Totò sta per essere impiccato, ma si salva perchè con una calamita a forma di spada aiuta i corsari contro una nave spagnola. Poi il Pirata Nero dà l'assalto al palazzo del governatore e cattura la figlia, ma Totò la salva.

Totò contro il pirata nero

Voto medio degli utenti: 6.3/10




Il comandante

Un comandante, promosso generale, si appresta ad andare in pensione, ma non riesce a moderare la sua mentalità militare. Pur di sentirsi utile, si offre di svolgere mansioni d'ufficio e resta invischiato nei loschi affari di due agenti immobiliari.

Il comandante

Voto medio degli utenti: 6.6/10




Gli onorevoli

Sono in cinque _ una donna per la DC, quattro uomini per il PCI, PLI, MSI e monarchici _ a presentarsi candidati alle elezioni. Ciascuno ha i suoi trucchi, fa le sue promesse, ma tutti falliscono. Film a episodi camuffato. La satira è di grana qualunquista, ma certe stoccate arrivano al bersaglio. Totò si candida per il Partito della Restaurazione (monarchica).

Gli onorevoli

Voto medio degli utenti: 6.8/10




Totò e Cleopatra

Marco Antonio ama Cleopatra ma è perseguitato dalla moglie gelosa. Costei, trovato un poveretto del tutto simile al marito, lo invia alla corte della regina d'Egitto con lo scopo di porre fine alla relazione tra i due. Cleopatra, per le pene d'amore, vorrebbe uccidersi ma l'aspide velenoso, una volta morsa la regina, cade per terra avvelenato. Dal canto suo, il malcapitato sosia si mette in salvo. Tutta Cinecittà nel 1963 era impegnata per il kolossal Cleopatra, e fioccavano imitazioni e parodie. Non poteva mancare Totò, a suo agio anche in mezzo a scenografie e costumi riciclati, con le immancabili spalle Mario Castellani e Gianni Agus.

Totò e Cleopatra

Voto medio degli utenti: 6.7/10




Totò sexy

Due suonatori ambulanti, finiti in galera per contrabbando, si abbandonano ai loro sogni popolati di donne seducenti. Uno dei più fiacchi e scipiti film del principe Antonio De Curtis.

Totò sexy

Voto medio degli utenti: 4.9/10




Il monaco di Monza

Senza alcuna attinenza di rilievo con la vicenda della Gertrude di manzoniana eco, come il titolo potrebbe a torto far supporre, (a eccezione della cornice seicentesca in cui il film si ambienta), Il monaco di Monza racconta la storia di un ciabattino alle prese con la miseria e la fame, tanto falso frate quanto autentico padre di famiglia con dodici bambini a carico. Rimasto vedovo dopo la morte della moglie Provvidenza, Pasquale (Totò) versa infatti in condizioni d'estrema povertà. Bandito da Monza per volontà di un signorotto locale, indossa per finta l'abito monacale adottando il nome di fra Pasquale da Casoria e va in cerca di fortuna con il seguito dei figlioli da lui ribattezzati (di nome e di fatto) "i figli della Provvidenza".

Il monaco di Monza

Voto medio degli utenti: 7.0/10




Totò contro i 4

Il Commissario di Pubblica Sicurezza Antonio Saracino deve vedersela con quattro super-casi lo stesso giorno in cui gli viene rubata l'auto nuova.

Totò contro i 4

Voto medio degli utenti: 6.6/10




Il giorno più corto

Franco Lo Grugno e Francesco Coppola sono due abitanti della Sicilia che, con lo scoppio della Grande Guerra, si arruolano come militari nel Regio Esercito. Dopo varie vicissitudini e momenti di tensione, i due siciliani riusciranno a far sì che i loro soldati sconfiggano il nemico facendo esplodere, per puro caso, una nave degli austriaci. Il film si conclude, dopo l'assoluzione di Lo Grugno e Coppola dal processo marziale, tenutosi a seguito della vittoria, con un discorso patriottista ad alta voce di un frate bersagliere che si rivolge proprio ai due siciliani, invitando gli italiani a vincere la guerra.

Il giorno più corto

Voto medio degli utenti: 6.2/10




I due colonnelli

Montegreco, in Grecia, durante l'ultima guerra, due colonnelli, uno italiano e l'altro inglese, s'innamorano della stessa ragazza e devono conquistare lo stesso paese. Con un pizzico di cattiveria più del solito, Totò fa il colonnello fascista che sbraita a tutto vapore e per l'unica volta in tutti i suoi film pronuncia la parola "culo". Quasi sempre riusciti i suoi duetti con W. Pidgeon e con N. Taranto. Ma la sceneggiatura di Corbucci-Grimaldi è banale e di sfiancata arguzia.

I due colonnelli

Voto medio degli utenti: 7.5/10




Totò di notte n. 1

Mimì e Ninì campano suonando il contrabbasso per le strade di Roma. Quando Ninì eredita un milione dalla nonna decidono di andare all'estero per trovare un posto degno di loro e delle loro capacità. Da Parigi a Madrid, da Edimburgo a Hong Kong; scambiando travestiti per donne, rischiando di mangiare cani; tra un numero di varietà e l'altro, sempre trascinandosi appresso i contrabbassi (notoriamente poco ingombranti), i due sperperano tutti i loro averi e si ritrovano in America a fare l'autostop per Roma.

Totò di notte n. 1

Voto medio degli utenti: 5.7/10




Totò e Peppino divisi a Berlino

Magliaro a Berlino Ovest, Totò accetta per denaro di farsi processare al posto di un criminale di guerra nazista di cui è il sosia. Finiscono a Berlino Est dove vengono rapiti dai russi e poi a Pechino. È una commedia degli equivoci prolissa e confusa col fiatone, con 2 o 3 sequenze divertenti. I film messi in parodia sono 2: I magliari e l'americano Vincitori e vinti con Totò che imita B. Lancaster.

Totò e Peppino divisi a Berlino

Voto medio degli utenti: 6.5/10




Lo smemorato di Collegno

Un reduce dalla guerra, si ritrova povero e senza memoria. Decide di rinchiudersi in un vespasiano attirando così su di sé l'attenzione dell'opinione pubblica.

Lo smemorato di Collegno

Voto medio degli utenti: 6.7/10




Totò diabolicus

Il marchese Galeazzo di Torrealta viene pugnalato da un misterioso assassino. I sospetti cadono sui quattro fratelli, eredi di una straordinaria fortuna.

Totò diabolicus

Voto medio degli utenti: 7.1/10




Totò contro Maciste

Totokamen si esibisce nei locali egiziani spacciandosi per il figlio del dio Ammon. Il faraone deve arginare la rivolta degli assiri guidata dal traditore Maciste ed assolda Totokamen per contrastarli.

Totò contro Maciste

Voto medio degli utenti: 6.5/10




I due marescialli

l'8 settembre 1943. Mentre un maresciallo dei Carabinieri (De Sica) si traveste da prete, un falso prete (Totò) indossa la sua divisa. Equivoci e disavventure a catena. Il difetto di questa commedia grottesca sta nella sceneggiatura. Per due terzi sta in piedi, in chiave di farsa, per merito di un ottimo Totò e di un funzionale De Sica nel suo flautato gigionismo, ma verso la fine si appesantisce nel patetico. Si ride, ma spesso a spese del buon gusto e del buon senso.

I due marescialli

Voto medio degli utenti: 7.2/10




Totòtruffa '62

Antonio (Totò), ex attore di varietà, mantiene la figlia in un ottimo collegio organizzando piccole truffe con l'amico e collega Felice (Taranto). Bonariamente lo perseguita il commissario Malvasia (Calindri). Quando i rispettivi figli ignari s'innamorano i due padri fanno pace. Da una mediocre sceneggiatura di Castellano & Pipolo, più che un film, una catena di sketch che consentono ai due compari di scatenarsi in esuberanti gag, dialoghi divertenti, spassosi personaggi. Primo dei 6 film di Totò con Nino Taranto, la sua "spalla più umile che in privato non riuscì mai a dargli del tu".

Totòtruffa '62

Voto medio degli utenti: 7.6/10




Sua Eccellenza si fermò a mangiare

Grazie ad un colpo di fortuna, un ladruncolo riesce ad ottenere un invito ad un pranzo ufficiale con un ministro, qui ruba l'argenteria e fa ricadere la colpa sul ministro stesso.

Sua Eccellenza si fermò a mangiare

Voto medio degli utenti: 6.7/10




Totò, Peppino e la dolce vita

Trasferiti nella Capitale, due provinciali del Sud si fanno affascinare dalle lusinghe della "dolce vita", ma scambiano la cocaina col borotalco. Non è uno dei migliori tra i 16 che Totò e Peppino girarono insieme. Parodia del film di Fellini (e c'è G. Staiano del cast originale), ovviamente. Corbucci, che nel '61 diresse 4 film (e che appare come signore che aspetta a un telefono pubblico), si affida ai due a occhi chiusi.

Totò, Peppino e la dolce vita

Voto medio degli utenti: 6.8/10




Chi si ferma è perduto

Peppino Colabona e Antonio Guardialavecchia, amici da sempre e colleghi di ufficio, diventano nemici quando il capufficio muore e si contendono la successione al suo posto.

Chi si ferma è perduto

Voto medio degli utenti: 6.9/10




Risate di gioia

E' la notte di San Silvestro e Tortorella, una generica di Cinecittà che campa grazie a piccoli ruoli nel cinema, si trova coinvolta suo malgrado in un furto, a causa dell'amico Umberto, ex attore di infimo ordine, che sembra farle la corte, ma in realtà fa da palo al ladro Lello.

Risate di gioia

Voto medio degli utenti: 6.9/10




Letto a tre piazze

Peppino è sposato da 10 anni con Amalia quando arriva Antonio, primo marito di lei, disperso in Russia. Liti a non finire. Totò e Peppino si contendono l'amore (e il letto) di N. Gray, come primo e secondo marito. La sceneggiatura di Continenza e Steno è un po' scarsa, ma i due comici rimediano con i loro lazzi.

Letto a tre piazze

Voto medio degli utenti: 7.0/10




Totò, Fabrizi e i giovani d'oggi

Carlo e Gabriella si amano. Le rispettive mamme approvano, ma i padri litigano. I giovani d'oggi (del '60) non c'entrano. Sono i duetti Totò-Fabrizi che alimentano la buffoneria della commedia con dialoghi ad alta velocità. Totò è grande e Fabrizi non gli è da meno. L'annunciatrice Anna Maria Gambineri ha il ruolo di sé stessa.

Totò, Fabrizi e i giovani d'oggi

Voto medio degli utenti: 7.2/10




Signori si nasce

All'inizio del '900 il barone Pio Degli Ulivi possiede un'affermata sartoria ecclesiastica mentre suo pratello Ottone detto Zazà ha sperperato tutto e si dà alla bella vita e al gioco. Ottone rischia però di finire in galera per un debito di 300 lire contratto con Bernasconi. Inoltre si ritira il finanziatore di uno spettacolo di varietà in cui lavora Patrizia che aspira a diventarne la Prima Donna a spese di Tittì. Ottone si rimette quindi in contatto con il fratello per avere denaro e per una serie contrattempi gli fa credere di essere il padre di Patrizia, che il suo domestico Battista sia il suo fidanzato - Enzo, quello vero è in prigione - e i tre si trasferiscono da Pio e dalla moglie Maria Luisa. Ma i contrattempi si susseguono. Eppoi, il passato di Pio sarà limpido come asserisce?

Signori si nasce

Voto medio degli utenti: 7.0/10




La cambiale

I cugini Posalaquaglia sono due piccoli truffatori e vivacchiano di espedienti: Dante ottiene come riconoscimento per Tommaso una cambiale da centomila lire del famoso finanziere Bruscatelli, che però finisce subito dopo in prigione. Inizia così il viaggio della cambiale che riuscirà a sconvolgere la vita del padrone di casa dei Passalaquaglia, che avutala per l'affitto, la userà per comprare un cane di razza nel negozio di Ottavio che la utilizzerà per pagare lo stipendio a Michele che la darà a Odette dopo una notte passata assieme. Odette la userà per comperare una pelliccia coinvolgendo Alfredo, sua moglie e Olimpio. Finita nelle mani di un manager di un lottatore da Luna Park, la cambiale, protestata, inizierà il lungo viaggio a ritroso.

La cambiale

Voto medio degli utenti: 6.6/10




Arrangiatevi!

Nella Roma del dopoguerra, Peppino Armentano, un modesto callista con a carico una grande famiglia, dopo un periodo di coabitazione forzata con un'altra famiglia numerosa, crede di aver fatto un buon affare quando trova una casa spaziosa ed economica. Dopo essersi trasferito nella nuova dimora scopre che si tratta di una ex casa di tolleranza appena chiusa. La situazione porta una serie infinita ed imbarazzante di malintesi.

Arrangiatevi!

Voto medio degli utenti: 7.1/10




I ladri

Il commissario Di Sapio e' sulle tracce di Joe,che ha fatto un grosso colpo negli Usa il cui bottino ha spedito a Napoli in barattoli di marmellata che per caso sono scoperti da Vincenzo.Joe progetta un nuovo colpo ma incappa in Vincenzo e i suoi compari:nella baruffa che segue ci scappa il morto.Joe per scagionarsi dall'accusa di omicidio confessa il primo furto e indirizza la polizia sui veri colpevoli.

I ladri

Voto medio degli utenti: 5.6/10




I tartassati

Il cavalier Pezzella possiede e gestisce un lussuoso negozio di abbigliamento molto ben avviato, ma evade le tasse. Purtroppo per lui la Guardia di Finanza decide di inviare un'ispezione, nella persona del maresciallo Topponi. Iniziano così i tentativi di Pezzella di entrare nelle grazie dell'inossidabile maresciallo fino a cercare di corromperlo; goffi tentativi che daranno non pochi grattacapi al maresciallo a causa dell'invadenza e della cialtroneria di Pezzella e quindi si ritorceranno contro chi li aveva orditi.

I tartassati

Voto medio degli utenti: 7.1/10




Totò, Eva e il pennello proibito

Il pittore Totò viene incaricato da due truffatori di disegnare una camicia di notte su una copia della Maya Desnuda di Goya, al fine di imbrogliare un esperto d'arte e scucirgli un'ingente somma di denaro.

Totò, Eva e il pennello proibito

Voto medio degli utenti: 6.4/10




Totò nella Luna

Pasquale Belafronte (Totò), editore di un giornale per soli uomini, non è affatto felice dell'amore sbocciato tra sua figlia Lidia (Sylva Koscina) e il fattorino Achille (Ugo Tognazzi), grande appassionato di fantascienza. Dopo l'ennesimo pasticcio combinato da quest'ultimo, Pasquale perde le staffe e lo concia per le feste. Il medico del pronto soccorso scopre che il sangue di Achille presenta tracce di glumonio, una sostanza che lo rende particolarmente adatto al volo spaziale. Due agenti dell'FBI vengono dagli Stati Uniti per convincerlo a volare nello spazio, ma lui fraintende e li scambia per editori intenzionati a lanciare il suo libro. Pasquale, impressionato dall'intervento dei presunti editori americani, da alle stampe la versione italiana del romanzo. Chiarito l'equivoco, Pasquale vorrebbe vendicarsi ma i due vengono rapiti da una potenza straniera, che intende anch'essa sfruttare la singolare caratteristica fisica di Achille. A questo punto intervengono gli alieni.

Totò nella Luna

Voto medio degli utenti: 5.6/10




Totò a Parigi

Il vagabondo Totò viene rapito dal suo ricovero sul Tevere e portato a Parigi, dove viene usato per compiere una truffa ai danni di un'assicurazione.

Totò a Parigi

Voto medio degli utenti: 6.2/10




La legge è legge

l doganiere francese Pastorelli e il contrabbandiere italiano Giuseppe vivono nel paese montano di Asola, tagliato in due dal confine. Deciso a fare un brutto scherzo al doganiere, Giuseppe riesce a provare che è nato in territorio italiano, mettendolo nei guai. Pacificazione finale.

La legge è legge

Voto medio degli utenti: 7.2/10




Totò, Peppino e le fanatiche

Totò e Peppino sono esasperati dalle manie modaiole dei propri famigliari e, presi per pazzi, vengono rinchiusi in manicomio.

Totò, Peppino e le fanatiche

Voto medio degli utenti: 6.5/10




Totò e Marcellino

Per sfuggire alla polizia, un ladro chiamato «il Professore» si finge zio di un orfanello di 8 anni che si chiama Marcellino, che sta seguendo il funerale della mamma. I due diventano amici ed il Professore ospita Marcellino nella sua abitazione: un vecchio tram in disuso. Ma dopo aver visto che non c'è posto per tutti e due, Marcellino ospita suo "zio" a casa sua. Alvaro, il vero zio, saputo che il nipote ha ereditato una casa dalla madre, ottiene che il bambino vada a vivere con lui e lo costringe a chiedere l'elemosina insieme ad altri ragazzini. Il Professore scopre l'ignobile attività di Alvaro, ma nel frattempo Marcellino è fuggito: gli hanno fatto credere che la mamma sia finita all'inferno e lui vuole a tutti i costi commettere una cattiva azione, così potrà raggiungerla...

Totò e Marcellino

Voto medio degli utenti: 6.3/10




Totò, Vittorio e la dottoressa

Due goffi investigatori devono indagare sulla moralità di una dottoressa americana sposata a un avvocato napoletano. Metz e Marchesi erano in rosso, cioè senza benzina né idee, quando hanno scritto questa farsa stracca con dialoghi logori e invenzioni risapute. Totò e V. De Sica si trovano insieme soltanto nel titolo.

Totò, Vittorio e la dottoressa

Voto medio degli utenti: 5.4/10




Totò, Peppino e i fuorilegge

La ricca moglie di Totò tiene a stecchetto il marito. Allora lui, con l’aiuto del fidato amico Peppino, finge di essere rapito dai banditi e ottiene che la consorte paghi cinque milioni di riscatto. Insieme con il complice sperpera i soldi in un night di Roma, ma la televisione riprende la scena e la moglie scopre tutto. In seguito, però Totò viene rapito veramente, ma la moglie...

Totò, Peppino e i fuorilegge

Voto medio degli utenti: 7.6/10




Totò, Peppino e la... malafemmina

L'amore tra un giovanotto e un'attricetta di varietà è contrastato dalla famiglia. La malafemmina è D. Gray, allora soubrette in voga. La canzone omonima è una delle più belle di Totò, anche qui tenuto a freno dalla censura democristiana. La scena della dettatura della lettera è da antologia. La sintonia di Totò e Peppino è qui perfetta. Grandissimo successo: 4 milioni e mezzo di spettatori.

Totò, Peppino e la... malafemmina

Voto medio degli utenti: 8.0/10




Totò, lascia o raddoppia?

Il duca Gagliardo della Forcoletta, grazie alla sua cultura immensa, diventa un campione a Lascia o raddoppia, il quiz presentato da Mike Bongiorno. Nel frattempo due gangsters, amanti delle scommesse, hanno puntato molti soldi su di lui: uno affermando che sicuramente lascerà, l'altro certo del fatto che sceglierà il raddoppio. Quando le cose sembrano mettersi male, Totò riesce a far arrestare i banditi e a godersi il gruzzolo.

Totò, lascia o raddoppia?

Voto medio degli utenti: 6.9/10




La banda degli onesti

Ricevuto in dono un cliché per banconote da 10000 lire con una risma di carta filigranata, un portinaio stampa, con la complicità di due amici, un po' di cartamoneta falsa. Scritto da Age & Scarpelli, è uno dei migliori film di Totò in coppia con P. De Filippo. Come al solito, la regia di Mastrocinque è artigianale e professionale.

La banda degli onesti

Voto medio degli utenti: 7.7/10




Il coraggio

Il commendator Aristide Paoloni salva Gennaro Vaccariello, disperato per la sua difficile situazione economica, dal suicidio nelle acque del Tevere. Il giorno seguente Gennaro, i sei figli e il resto della famiglia si presentano a casa del commendatore chiedendo di essere mantenuti. Dopo un primo momento si sconforto l'uomo accetta, non sapendo ancora di andare incontro alla sua fortuna. Aristide e Gennaro risolleveranno la difficile situazione finanziaria dell'azienda e diventeranno non solo soci in affari ma anche consuoceri.

Il coraggio

Voto medio degli utenti: 6.4/10




Destinazione Piovarolo

Antonio La Quaglia vince un concorso per capostazione nelle ferrovie, classificatosi ultimo viene destinato a Piovarolo, uno speduto paesino nel quale si ferma un solo treno. Qui prova a vivere la sua vita, tra un passatempo ed un matrimonio, aspirando, per anni, ad una promozione che lo porti altrove.

Destinazione Piovarolo

Voto medio degli utenti: 6.8/10




Siamo uomini o caporali

Totò viene rinchiuso in un ospedale psichiatrico per aver tentato di mordere l'amministratore del teatro in cui lavora come comparsa. Durante i dialoghi con lo psicanalista della struttura medica, Totò racconta tutte le disavventure capitategli in vita ed espone la sua teoria secondo cui il mondo si divide in uomini che sudano e uomini che fanno sudare.

Siamo uomini o caporali

Voto medio degli utenti: 6.7/10




Totò all'inferno

Antonio Marchi, ladruncolo depresso, tenta più volte il suicidio finché annega accidentalmente in un fiume e si ritrova all'inferno.

Totò all'inferno

Voto medio degli utenti: 6.2/10




Totò e Carolina

In una retata compiuta dalla buon costume a Villa Borghese, rimane coinvolta una ragazza appena arrivata da un paese vicino, Carolina. A fermarla è stato l'agente Antonio Caccavallo che viene incaricato di riaccompagnarla a casa e di sorvegliarla avendo la ragazza già tentato il suicidio.

Totò e Carolina

Voto medio degli utenti: 6.5/10




Carosello del varietà

Un'antologia di numeri di varietà, con Totò, Petrolini, Anna Magnani, Macario, Josephine Baker e altri, trasmessi dal televisore che un pittore regala a sua figlia per il diciottesimo compleanno.

Carosello del varietà

Voto medio degli utenti: 6.0/10




Totò cerca pace

Due vedovi (Totò ed Ave Ninchi) decidono di sposarsi, ma la loro decisione è ostacolata continuamente dai loro nipoti, che cercano di metterli l'uno contro l'altro, finché la coppia non finge d'essere morta per smascherare l'interesse dei parenti nei confronti dell'eredità.

Totò cerca pace

Voto medio degli utenti: 6.3/10




Il medico dei pazzi

Dalla farsa O' miedeco d'e pazze (1908) di Eduardo Scarpetta. A Napoli Ciccillo (Giuffré), giovane scioperato, ha ingannato per anni lo zio Felice Sciosciammocca (Totò), sindaco di Roccasecca, spillandogli quattrini per i suoi studi di medicina. Quando lo zio arriva a Napoli, Ciccillo lo manda in una pensione mascherata da clinica psichiatrica. L'impianto teatrale pesa negativamente sul film, buttato sul versante degli equivoci da pochade. Circondato da una compagnia di bravi caratteristi e alle prese con un personaggio più “borghese” del solito, Totò è sempre in forma, ma frenato.

Il medico dei pazzi

Voto medio degli utenti: 7.1/10




I tre ladri

Da una commedia di Umberto Notari, sceneggiata da Franco Brusati e Felicien Marceau: Tapioca, modesto ladruncolo, è coinvolto in un ricatto effettuato da Gastone, suo allievo. Finisce in carcere al suo posto e, grazie a un'improvvisa popolarità, ci vive da gran signore.

I tre ladri

Voto medio degli utenti: 6.3/10




Miseria e nobiltà

Poveri in canna, Felice e Pasquale vengono assunti, con le rispettive famiglie, da un marchesino che vuole sposare la figlia di un cuoco arricchito. Devono fingersi i suoi parenti aristocratici in casa del suocero. Teatro filmato, ma dichiarato, esplicito. Con le leggere modifiche di Ruggero Maccari e dello stesso regista, la commedia di Scarpetta funziona ancora benissimo. Totò è grande, la Faldini bella.

Miseria e nobiltà

Voto medio degli utenti: 8.0/10




Tempi nostri - Zibaldone n. 2

Dopo alcuni sketches parodistici, il film presenta i seguenti episodi: "Mara". Una ragazza disoccupata trova un ingaggio in una casa di tolleranza. Dopo una notte d'amore con Vasco, accetta il suo invito per una vita a due. "Il pupo". Due genitori poverissimi, con numerosi figlioli, tentano di abbandonare il più piccino alla carità altrui, onde garantirne l'avvenire. Ma l'amore e la speranza respingono l'atroce tentazione; "Scena all'aperto". Lidia e Ferdinando, ridotti al rango di comparse di Cinecittà, si ritrovano dopo trent'anni e decidono di sposarsi. "Casa d'altri". Un vecchio parroco di montagna rivela il valore religioso della vita ad una vecchietta, che desidera il suicidio; "Don Corradino". Un autista conclude le sue avventure galanti sposando una fanciulla che, non apprezzata, gli viveva accanto; "La macchina fotografica". Ovvero le disavventure di un fotografo.

Tempi nostri - Zibaldone n. 2

Voto medio degli utenti: 6.4/10




Dov'è la libertà...?

Un barbiere esce di prigione dopo aver scontato 22 anni per aver ucciso il presunto amante della moglie. Viste le ingiustizie e gli egoismi della società, preferisce rientrare in carcere per vivere serenamente. Con La macchina ammazzacattivi (1948), è uno dei due tentativi di Rossellini di cimentarsi nella commedia di costume. Sostanzialmente non riuscito, quest'apologo sull'ingiustizia e sulla libertà è, comunque, interessante.

Dov'è la libertà...?

Voto medio degli utenti: 6.5/10




Questa è la vita

Questa è la vita è un film del 1954, diretto dai registi Aldo Fabrizi, Giorgio Pàstina, Mario Soldati e Luigi Zampa. La pellicola racconta quattro episodi tratti dalle novelle pirandeliane: La giara, Il ventaglino, La patente e Marsina stretta.

Questa è la vita

Voto medio degli utenti: 6.5/10




Il più comico spettacolo del mondo

Tottons (Totò), clown in un grande circo, non si toglie mai il trucco dal viso per nascondere un segreto. La vita è angosciata dai ricatti del padrone e dalle gelosie degli altri artisti. Inoltre sulle sue tracce vi è un investigatore. Per allontanare ogni sospetto da lui prende il posto del domatore e, tra l'entusiasmo degli spettatori, malgrado il suo terrore, riesce a farsi obbedire dalle belve feroci.

Il più comico spettacolo del mondo

Voto medio degli utenti: 5.8/10




Una di quelle

Una giovane donna, vedova, con un figlio gravemente ammalato è costretta, spinta da un disperato bisogno di soldi, a cercare la sera incontri occasionali. In lei si imbatte un provincialotto a sua volta in cerca di avventure. Arrivato in casa di lei però il figlio ha un violento attacco di difterite e l'uomo si prodiga come può per aiutare la povera donna. Commedia crepuscolare, più patetica che esilarante, in cui Fabrizi si mette in disparte come attore e dirige Totò e Peppino in due ruoli piuttosto commoventi. L'eccesso lacrimoso si sente solo a tratti.

Una di quelle

Voto medio degli utenti: 7.0/10




Un turco napoletano

Adattamento cinematografico dell'operetta "Nu turco napulitano" di Eduardo Scarpetta. Felice Sciosciammocca viene scambiato per un eunuco e viene assunto in casa di un ricco commerciante, al fine di vigilare sulla moglie, di cui è gelosissimo.

Un turco napoletano

Voto medio degli utenti: 7.3/10




L'uomo, la bestia e la virtù

Basato su una novella di Luigi Pirandello, il film racconta le traversie del mite Paolino, maestro elementare, che deve trovare il modo di far accoppiare il rude Perella, capitano di vascello sempre in giro per il mondo, con la propria moglie Assunta, da lui messa incinta. Una torta afrodisiaca e le grazie della donna fanno il miracolo: il capitano non ripartirà e lascierà anche le amanti "in ogni porto". Al povero maestro non resterà che andare a cercare altrove migliori occasioni.

L'uomo, la bestia e la virtù

Voto medio degli utenti: 6.5/10




Totò e le donne

La storia inizia nella soffitta del Cavaliere Filippo Scaparro cheinizia una filippica di quasi due ore contro il genere femminile. Inizia a parlare del suo infelice matrimonio con la moglie Giovanna, per sfuggire dal quale si rifugia appunto in soffitta, e finendo col mettere a nudo tutti i difetti del gentil sesso, attraverso racconti ed episodi narrati con la tecnica del flashback. Moglie, figlia, domestica, amanti del passato, clienti del suo negozio, nessuna si salva. A un certo punto irrompe in soffitta anche il futuro genero che racconta altri aneddoti sulla stessa falsariga. Alla fine, un'ennesima litigata con la consorte, porterà lei a lasciare il tetto coniugale, non senza avergli rivelato alcuni episodi del passato che testimoniano i numerosi sacrifici compiuti per lui e per tirare avanti la famiglia, confessioni che, nel giorno del matrimonio della figlia, permetteranno ai due coniugi di ritrovarsi.

Totò e le donne

Voto medio degli utenti: 6.8/10




Totò e i re di Roma

Ercole,impiegato del ministero sogna la promozione,ma una sera a teatro sternutisce sul capo del suo direttore dando inizio ai propri guai.Per conservare il proprio posto di lavoro deve fare un esame,ma viene bocciato.Decide di morire per dare cosi' in sogno alla propria moglie dei numeri vincente. Ma dall'aldilà questo non e' permesso, sta per essere catigato ma quando colui che lo deve giudicare viene a sapere che in vita ha lavorato per 30 anni al Ministero...viene subito spedito in paradiso.

Totò e i re di Roma

Voto medio degli utenti: 7.0/10




Totò a colori

Il maestro Scannagatti, genio musicale incompreso, vive nel paese di Caianello. Per convincerlo a dirigere una banda musicale gli promettono un incontro con l'editore Tiscordi. Scannagatti si reca a Milano per portare all'editore le sue composizioni. Viene creduto pazzo e cacciato. Il primo lungometraggio italiano a colori è in pratica una raccolta di sketch del repertorio di Totò, dal vagone letto al numero del direttore d'orchestra a quello della marionetta. Momenti sublimi, da mandare a memoria.

Totò a colori

Voto medio degli utenti: 7.3/10




Guardie e ladri

Totò è un ladruncolo napoletano che una bonaria guardia romana deve catturare, pena la perdita del posto. Dopo inseguimenti vari, i due fanno amicizia, scoprendo di avere molti problemi in comune.

Guardie e ladri

Voto medio degli utenti: 7.5/10




Sette ore di guai

Totò De Pasquale, mediocre sarto romano, pregusta le elargizioni promesse dalla suocera per il battesimo del figlio, ma il giorno fatidico il pupo scompare. Quando Totò apprende il tragico evento per evitare uno shock alla neo mamma si fa prestare dalla vicina un neonato e lo presenta alla moglie come il suo. In seguito accompagnato da due amici, si mette alla ricerca del bimbo scomparso.

Sette ore di guai

Voto medio degli utenti: 6.2/10




Totò terzo uomo

Il paese è retto da Piero, uomo austero e rigido, tutto il contrario del gemello Paolo che invece si gode la vita. I due fratelli sono in lite per la costruzione di un penitenziario su un terreno di proprietà di Paolo. Piero, infatti, trova ogni cavillo per non sborsare i soldi dell'esproprio. Improvvisamente in paese arriva un terzo gemello, di cui tutti ignoravano l'esistenza, che complica ancora le cose.

Totò terzo uomo

Voto medio degli utenti: 6.2/10




47 morto che parla

Il barone Antonio Peletti, avarissimo, ha ricevuto dal padre in eredità una fortuna in oro e gioielli. Lui la tiene nascosta sotto il pavimento, negandone l'esistenza: infatti una clausola del testamento dice che dovrebbe donarne metà al municipio per la costruzione della scuola, mentre l'altra metà è riservata a suo figlio Gastone. Da qui si susseguono beffe e colpi di scena finché tutto s'aggiusta.Soggetto tratto dall'omonima commedia di Ettore Petrolini.

47 morto che parla

Voto medio degli utenti: 7.1/10




Totò sceicco

Per star vicino al marchesino suo padrone, arruolatosi nella Legione Straniera, il suo maggiordomo lo segue in Africa, ma per errore finisce tra le file dei ribelli che, scambiatolo per il figlio dello sceicco, lo proclamano loro capo. È uno degli 8 film interpretati da Totò nel 1950, e uno dei più pimpanti e ricchi di trovate comiche, sostenuto da un insolito impegno produttivo. I film messi alla berlina sono: Il figlio dello sceicco con R. Valentino (rieditato in quel periodo) e Atlantide. Foà vi interpreta il personaggio più folle di tutta la sua carriera.

Totò sceicco

Voto medio degli utenti: 6.7/10




Le sei mogli di Barbablù

Antonio Esposito (Totò) è costretto a sposare una megera, ma dopo la cerimonia fugge all'estero. Tornato in incognito, viene scambiato per il famoso detective Nick Parker che sta indagando su un pericoloso assassino che ha già ucciso cinque uomini e rapito le loro spose. Smascherato, Totò è costretto a proseguire nella finzione per permettere al vero Parker restare nell'ombra e per consentire a una giornalista americana che si finge sua moglie di adescare Barbablù.

Le sei mogli di Barbablù

Voto medio degli utenti: 5.1/10




Tototarzan

Tre avventurieri catturano e portano in Europa, con l'intento di impossessarsi dell'eredità, la "scimmia bianca", nobile abbandonato da piccolo nella giungla.

Tototarzan

Voto medio degli utenti: 5.9/10




Figaro qua... Figaro là

Siamo a Siviglia, nel 1759. Il conte di Almaviva (Agus) è innamorato di Rosina (Barzizza), la figlia del governatore della città. Quest'ultimo ha però deciso che la giovane sposi don Alonzo (Rascel), il capo delle guardie. Almaviva chiede allora aiuto al barbiere Figaro (Totò), conosciuto in tutta la città e maestro di intrighi. Insieme decidono di rapire Rosina, ma non tutto va come previsto... Sfruttando la falsariga dell'opera di Rossini, una farsa in costume diretta da Bragaglia con brio, ma con Totò meno mattatore del solito.

Figaro qua... Figaro là

Voto medio degli utenti: 6.0/10




Totò cerca moglie

Totò, pittore squattrinato, aspetta con ansia il ritorno dall'Australia di una ricca zia. La parente gli fa sapere che porterà con sè una ragazza che il nipote dovrà sposare. Per errore, a Totò arriva la foto di una donna bruttissima. Lui decide allora di trovare in fretta e furia una moglie e mettere la zia di fronte al fatto compiuto.

Totò cerca moglie

Voto medio degli utenti: 6.3/10




Totò le Mokò

Pépé le Mòkò è un terribile bandito, capo dalla fama quasi leggendaria della Banda di Algeri. Antonio Lumaconi è un suonatore ambulante napoletano, che sogna da sempre di poter dirigere una propria banda musicale mentre nella quotidianità si vede ridotto a far da "orchestra vivente" (resa umoristica dall'impareggiabile arte mimica di Totò) per sbarcare il lunario. Le loro strade apparentemente così lontane s'incrociano a causa della morte di Pépé: i banditi infatti alla ricerca di qualcuno che fosse realmente degno di prenderne il posto, si mettono in contatto con Antonio in virtù della comune discendenza dalla famiglia Lumaconi.

Totò le Mokò

Voto medio degli utenti: 6.9/10




L'imperatore di Capri

Antonio De Fazio lavora come cameriere in un albergo napoletano. Un'avventuriera lo scambia però per il Bey di Agapur, l'uomo più ricco del mondo, e viene invitato insieme ad un suo amico a Capri, dove creduto il Bey fa strage di cuori e affronta varie peripezie. Ma il destino è in agguato.

L'imperatore di Capri

Voto medio degli utenti: 6.6/10




Totò cerca casa

Beniamino Lovacchio è affamato e senza un soldo. Rimasto senza casa in seguito alla guerra, trova rifugio, momentaneamente, in un'aula scolastica. Poi, prende possesso dell'appartamento riservato al custode del cimitero; ma la paura fa novanta e decide di tornare alla scuola. Qui, però, dopo varie avventure, viene cacciato. Quando dopo verie peripezie, possono prendere possesso di un lussuoso appartamento scoprono che un imbroglione lo ha affittato contemporaneamente a vari inquilini.

Totò cerca casa

Voto medio degli utenti: 6.8/10




Yvonne la Nuit

Carlo è un giovane ufficiale di cavalleria che s'innamora di Yvonne La Nuit, cantante acclamata che si esibisce al Trianon di Roma dove recita anche Nino, un fantasista suo grande amico. Film romantico, diretto con garbo, ricrea l'atmosfera di anni lontani. Totò, oltre che un grande comico, sa essere amaramente grottesco. Tenuto a briglia corta, si sfoga sul palcoscenico col numero irresistibile del “bel Ciccillo” che era stato un cavallo di battaglia del fantasista Gustavo De Marco (1883-1944), grande eccentrico del teatro napoletano. O. Villi ha grazia e portamento.

Yvonne la Nuit

Voto medio degli utenti: 5.1/10




I pompieri di Viggiù

Oggi la canzoncina che dà il titolo al film forse è un reperto archeologico, ma ai suoi tempi è stata celebre almeno quanto l'Inno di Mameli. Proprio per sfruttare questo "boom" è stato realizzato il filmetto che, collegando in qualche modo quadri di riviste, porta avanti un filo trama: i vigili del fuoco che non vogliono essere dileggiati dalla canzone e il loro comandante che vuol far sposare sua figlia a un pompiere, ma scopre che questi è decisamente troppo scemo.

I pompieri di Viggiù

Voto medio degli utenti: 5.4/10




Totò al giro d'Italia

Un professore viene nominato membro della giuria di un concorso di bellezza e si innamora di una bella giurata. Decide di conquistare la ragazza gareggiando al Giro d'Italia: vende l'anima al diavolo per vincere la compatizione.

Totò al giro d'Italia

Voto medio degli utenti: 6.5/10




Fifa e arena

Per un fatale equivoco, Nicolino, commesso nella farmacia della zia, viene creduto un pericoloso criminale e deve fuggire. Finisce a Siviglia e, travestito da torero, scende nell'arena. Ma il toro non è un bue. Siviglia in salsa napoletana. È una piccola enciclopedia della paura che fa ridere in cui Totò coniuga i lazzi del teatro con i trucchi del cinema. Il modello da parodiare è l'americano Sangue e arena (1941), da poco distribuito in Italia.

Fifa e arena

Voto medio degli utenti: 6.7/10




I due orfanelli

Parigi, metà del XIX secolo. L'orfanella Matilde ama clandestinamente il nobile Giorgio, ufficiale dell'esercito. La famiglia del ragazzo osteggia la loro unione, per via delle origini ignote della giovinetta, e le mette alle calcagna una coppia di imbranati servitori.

I due orfanelli

Voto medio degli utenti: 5.9/10




Il ratto delle Sabine

Aristide Tromboni e la sua approssimativa compagnia d'attori sono a caccia di scritture e soprattutto di cibo. In un paesino di campagna conoscono l'autore di un delirante dramma storico 'Il ratto delle Sabine', ansioso di mettere in scena la sua opera. Tromboni e i suoi attori, alla spasmodica ricerca di qualche guadagno per la sopravvivenza, accettano di mettere in scena il dramma. La recita viene allestita con costumi improvvisati e attori ancor più inadeguati...

Il ratto delle Sabine

Voto medio degli utenti: 6.0/10




Totò nella fossa dei leoni

Per star vicino all'amata Laura (V. Carmi), Totò s'imbarca clandestinamente sulla nave che va in Africa con una spedizione alla ricerca di uno scienziato (E. Biliotti) scomparso, padre della sua bella. Finiscono tra i cannibali. Dalla novella Ventimila leghe sopra i mari di Goffredo D'Andrea. Il film era usdcito nel '43 col titolo "Due cuori tra le belve" fui riedito nel dopoguerra, dopo il successo cinematografico di Totò.

Totò nella fossa dei leoni

Voto medio degli utenti: 5.7/10




L'allegro fantasma

Nelle ultime volontà di un ricco signore defunto si legge che il testamento deve essere aperto davanti ai figli che egli ebbe da una illegittima relazione con una cavallerizza di circo equestre. Il notaio riesce ad identificare uno di tali figlioli: un vagabondo che è ospitato - loro malgrado - nella sontuosa casa dei presunti eredi. Costui, con l'aiuto di tre buone cuginette, riesce a trovare il suo gemello: un compositore di canzoni in gran voga, che è vittima di una esosa combriccola di sfruttatori. Anche il compositore è ospitato nella casa del defunto. Alla fine si viene a sapere che esiste un terzo gemello, il quale è identificato nella persona di un giocoliere da circo equestre. Dopo una serie di incidenti e di controversie, tutti gli eredi si accordano su una equa distribuzione dell'asse patrimoniale.

L'allegro fantasma

Voto medio degli utenti: 5.2/10




San Giovanni decollato

Un ciabattino corre insieme alla moglie al recupero della figlia, scappata di casa per evitare le nozze con un presuntuoso uomo della mafia e sposare invece l'amato studente.

San Giovanni decollato

Voto medio degli utenti: 6.6/10




Animali pazzi

Il barone Tolomeo se entro 48 ore non sposerà la cugina vedrà andare ad un ospizio di animali pazzi l'eredità lasciatagli dallo zio. Per guadagnare tempo manda Totò dalla fidanzata. Totò impazzisce e in manicomio invece di somministrargli del sonnifero gli danno del "suonifero" che induce Totò a cantare insieme agli altri matti. Quelli della clinica per animali pazzi tentano di tutto per impedire le nozze che alla fine vengono celebrate.

Animali pazzi

Voto medio degli utenti: 5.1/10




Fermo con le mani!

Totò, vagabondo sempre affamato, perde un posto di lavoro dopo l'altro perché, invece di lavorare, fa la corte a una cantante. Totò fa il suo esordio al cinema quasi quarantenne in una fiacca commedia scritta da Guglielmo Giannini, ma non manca qualche scenetta imbroccata. Con la sua acidula e marionettistica buffoneria il comico provvede al resto.

Fermo con le mani!

Voto medio degli utenti: 6.2/10