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Benvenuto sulla pagina dedicata alla filmografia di Mario Martone. Qui puoi trovare tutti i titoli diretti da questo autore, le trame dettagliate, il cast completo e i trailer ufficiali. Resta aggiornato sulle produzioni cinematografiche di Mario Martone disponibili nelle sale o prossimamente al cinema.
Tra quattro mura e un balcone, nell’arco di pochi giorni, si consuma un vero e proprio duello: a fronteggiarsi ci sono un nonno e un nipote.
Dal Teatro di S. Carlo di Napoli, "Medea" di Luigi Cherubini, opera in tre atti. Direttore Riccardo Frizza, regia Mario Martone. Con Orchestra e Coro del Teatro di S. Carlo.
Goliarda finisce in carcere per un gesto folle e inaspettato, ma a Rebibbia l’incontro con alcune giovani detenute diventa per lei un'esperienza di rinascita. Una volta uscite di prigione, in una torrida estate romana, le donne continuano a frequentarsi. In questo tempo che sembra sospeso Goliarda stringe una relazione profonda e decisiva per la sua vita, un legame autentico e trascinante che nessuno, lì fuori, riuscirà a comprendere. Questo film racconta un momento della vita di Goliarda Sapienza, una storia di amicizia, di amore e di libertà.
Mario Martone torna ad incontrare, dopo averlo fatto nella vita, Massimo Troisi riproponendolo a chi 'c'era' quando entrava progressivamente nelle case (con la televisione) e nel cuore (con il cinema) degli italiani di qualsiasi latitudine e anche a chi è venuto dopo. Lo fa attraverso un percorso nella sua carriera di attore e di regista ma anche in quella di uomo con il suo carattere schivo ma estremamente sensibile. Ne ricostruisce il lavoro e le passioni tramite le testimonianze di chi, come Anna Pavignano, lo ha amato e ne ha condiviso il percorso di scrittura e di molti altri che ne hanno apprezzato la genialità e l'arte.
Dai laboratori e raccolta scene, attrezzi e costumi del Teatro dell'Opera di Roma l'intramontabile capolavoro di Giacomo Puccini in una versione cinematografica firmata da Mario Martone. Orchestra e Coro del Teatro dell'Opera di Roma. Direzione musicale di Michele Mariotti. Il Coro del Teatro è diretto da Roberto Gabbiani.
Eduardo Scarpetta, popolare e smisurato capocomico, vive per il teatro e per mantenere i suoi figli. Numerosi e (il)legittimi si passano come un testimone Peppiniello, personaggio simbolico di "Miseria e nobiltà". Tra una sfogliatella e una scappatella, Scarpetta crea il moderno teatro napoletano e una famiglia allargata, un magnifico intreccio di energie e talento che cresce sul palcoscenico e incrementa nel talamo. In gioventù ha sposato Rosa De Filippo, di cui riconosce il figlio illegittimo, Domenico, e con cui concepisce Vincenzo e Maria, in segreto ha avuto una relazione con Anna, sorellastra di Rosa, da cui ha già avuto due figli. Ma è Luisa, nipote di Rosa, l'amore di cui ha più appetito e da cui nascono Titina, Eduardo e Peppino. Mattatore che non conosce limiti e creanza, scrive "Il figlio di Iorio" per burlarsi del D'Annunzio ("La figlia di Iorio") ma il poeta non apprezza e lo querela. Sulla scena del tribunale dovrà vedersela con giudici e detrattori. Parodia o plagio?
Antonio Barracano, uomo d’onore che sa distinguere tra gente per bene e gente carogna, è ‘Il Sindaco’ del Rione Sanità. Con la sua carismatica influenza e l’aiuto dell’amico medico amministra la giustizia secondo suoi personali criteri, al di fuori dello Stato e al di sopra delle parti. Chi ‘tiene santi’ va in Paradiso e chi non ne ha va da Don Antonio, questa è la regola. Quando gli si presenta disperato Rafiluccio Santaniello, il figlio del fornaio, deciso a uccidere il padre, Don Antonio riconosce nel giovane lo stesso sentimento di vendetta che da ragazzo lo aveva ossessionato e poi cambiato per sempre. Il Sindaco decide di intervenire per riconciliare padre e figlio e salvarli entrambi. Il Sindaco del Rione Sanità di Eduardo De Filippo diventa un film di forte attualità, capace di raccontare l’eterna lotta tra bene e male.
Nel 1914, con l'Italia in procinto di entrare nella Prima Guerra Mondiale, una comune di giovani artisti del Nord Europa si stabilisce sull'isola rurale di Capri, un rifugio sicuro per dissidenti e anticonformisti di tutto il mondo, come gli esuli russi guidati da Maxim Gorky, preparandosi ad una prossima rivoluzione. Qui Lucia, una ragazza locale, incontra Seybu, affascinante leader della comune, e Carlo, un giovane medico.
Il racconto della breve vita dello scrittore e poeta Giacomo Leopardi dalla Recanati della biblioteca paterna fino alla Napoli del colera e del Vesuvio. Intorno a lui si muovono la sua famiglia, il compagno di vita Antonio Ranieri, gli intellettuali del tempo, Fanny Targioni-Tozzetti (la donna per la quale si accese di passione) e, soprattutto, la sua scrittura fortemente autobiografica. Quello che ne emerge è il ritratto di un uomo libero di pensiero, ironico, socialmente spregiudicato, ribelle e spesso emarginato dalla società ottocentesca in cui vive.
1834. Attraverso alcuni episodi della vita di quattro ragazzi provenienti dal Meridione italiano, vengono ripercorsi gli eventi salienti che hanno portato all'Unità d'Italia.